sabato, Agosto 30

Tiziana Magnacca: “Sul fotovoltaico siano coinvolti i Comuni”

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“La materia energetica è importante per le nostre aziende, ma ritengo opportuno che le scelte non vadano mai fatte senza un necessario confronto con i comuni”.

Rimarca l’importanza della condivisione con i territori l’assessore regionale alle attività produttive Tiziana Magnacca, chiamata in causa nei giorni scorsi in merito alla realizzazione di un grande impianto fotovoltaico di circa 160 ettari tra San Salvo e Cupello.

Il progetto porta la firma di Arap energia, società partecipata il cui socio privato è rappresentato dal gruppo Maresca, ed interessa anche 55 ettari dell’azienda agricola Cirulli di contrada Bufalara a Cupello, molto rinomata per le sue produzioni. 

“La pianificazione degli investimenti in energia e’ stata individuata e portata avanti dal precedente Cda di Arap sul presupposto della importanza, che condivido, della materia energetica per le nostre aziende”, dichiara l’assessore al Centro, “sarà un settore importante di cui dobbiamo tenere adeguatamente conto tutti,  sia per lo sviluppo  e la competitività  delle nostre aziende sia per le sorti stesse di Arap che avrà modo di recuperare risorse per la situazione del suo bilancio. Tuttavia ritengo opportuno che le scelte non vadano mai fatte senza un necessario confronto con i comuni, ricordando come l’interesse pubblico vada sempre perseguito tenendo da conto, bilanciandoli, altri interessi pubblici  coinvolti nella stessa questione. Non condivido le contrapposizioni”, aggiunge Magnacca, “ quando invece può esserci una terza via, senza mai perdere di vista l’interesse collettivo. D’altro canto con il commissario Arap, avvocato Mario Battaglia  abbiamo condiviso questa  necessità ed egli ha già incontrato nei giorni scorsi alcuni sindaci, non chiudendo il dialogo con nessuno sebbene spinto dall’urgenza di concretizzare scelte in materia energetica non più rinviabili”, conclude l’assessore regionale.

Il progetto per la realizzazione del mega impianto non è stato condiviso con i sindaci dei comuni di Cupello e San Salvo, Graziana Di Florio e Emanuela De Nicolis. Quest’ultima ha prodotto alcune osservazioni chiedendo che venissero stralciati i terreni che hanno una destinazione non compatibile con il grande impianto fotovoltaico. 

E’ il caso delle aree interessate dal progetto di fattibilità tecnico ed economica della Statale 16 Adriatica che riguarda la variante nel tratto Vasto sud-San Salvo Marina  e dei terreni limitrofi al Polo logistico Amazon. La De Nicolis ribadirà la propria posizione nel momento in cui verrà sentita dal commissario Arap che ha già incontrato la sindaca di Cupello, Di Florio. 

L’avvio del procedimento amministrativo  “con rinnovo della dichiarazione di pubblica utilità e vincolo urbanistico”  è partito nei mesi scorsi. Nell’avviso si portava a conoscenza che si sarebbero potute presentare “memorie scritte o documenti” entro trenta giorni dalla pubblicazione, termine già decorso abbondantemente. Le ditte interessate sono 174 e tra loro spicca l’azienda agricola Cirulli di contrada Bufalara a Cupello. 

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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