
Garantire la sicurezza dell’area soggetta a forte erosione e restituire fascino e bellezza a uno dei luoghi più frequentati del litorale. E’ la finalità dei lavori di sistemazione del tratto nord del lungomare Cordella, nei pressi della statua della Bagnante, uno dei simboli di Vasto Marina. Gli interventi, dell’importo di 300mila euro, concertati in accordo con la Soprintendenza archeologica per la presenza, in quel tratto di mare, dell’antico porto sommerso di Histonium, sono stati appaltati dal Comune alla ditta Franchella Angelo eredi di Francavilla al mare e in seguito sub-appaltati all’impresa Edilflorio.
Si tratta di lavori piuttosto complessi, che verranno eseguiti da terra per evitare problemi ai reperti archeologici. Prevedono il rifacimento della soletta a sbalzo, la sostituzione della ringhiera, la sistemazione della pubblica illuminazione e il riempimento dei vuoti sottostanti. Responsabile unico del procedimento (Rup) è l’ingegner Franco Del Bonifro. La durata prevista dell’intervento è di 120 giorni. Il valore dell’opera pubblica, relativamente al primo lotto, ammonta a 300.000 euro. Il consolidamento della balconata avverrà tramite una palificazione in profondità. L’opera di consolidamento servira’ a proteggere la balconata della Bagnante dall’evidente avanzamento dell’erosione costiera in quel tratto di litorale. La passeggiata è infatti costellata da una serie di voragini, l’ultima delle quali, segnalata da alcune transenne gialle, risale ad alcuni mesi fa.
“Siamo soddisfatti e orgogliosi di annunciare alla città l’apertura di questo nuovo cantiere”, affermano il sindaco Francesco Menna e l’assessore ai lavori pubblici, Licia Fioravante, “si tratta di lavori che consentiranno di mettere in sicurezza un tratto particolarmente suggestivo della passeggiata. Abbiamo dovuto rispettare rigorose procedure al fine di tutelare il patrimonio del porto sommerso che insiste in quell’area. I lavori, infatti, vengono eseguiti sotto la stretta sorveglianza della Soprintendenza archeologica. A breve potremo restituire alla città il primo tratto di balconata completamente riqualificato e valorizzato in tutto il suo splendore”.
Oltre alla riqualificazione del primo tratto di passeggiata, l’opera completa comprende anche un secondo lotto – che si colloca in continuità con il primo – per una spesa pari a 500.000 euro, per un costo complessivo di 800mila euro. Le risorse economiche sono state messe a disposizione dal servizio opere marittime della Regione Abruzzo. Per quanto riguarda il secondo lotto è in corso la progettazione il cui incarico è stato affidato alla società Ipotenusa di Roma, per un importo complessivo di 41.711 euro. La società deve predisporre il progetto di fattibilità tecnico-economica, quello esecutivo e tutta la documentazione necessaria per ottenere i pareri e le autorizzazioni richieste. Il Comune ha anche conferito l’incarico per le indagini geognostiche e geofisiche al geologo vastese Vincenzo Tiracchia per una spesa di 16.958 euro.
Anna Bontempo (Il Centro)














