
Nata nel cuore della tradizione musicale viennese, la Wiener Concert-Verein è oggi considerata una delle orchestre da camera più autorevoli del panorama internazionale. Fondata nel 1987 da giovani musicisti provenienti dai Wiener Symphoniker, riprende nel nome l’antica denominazione della Società dei Concerti di Vienna, istituita nel 1900. Fin dalle sue origini, l’ensemble si è distinto per l’altissimo livello dei suoi interpreti e per una visione artistica capace di coniugare il grande repertorio classico con l’attenzione alla musica contemporanea, dando spazio nel tempo a numerose prime esecuzioni di compositori austriaci e internazionali. Nel corso degli anni, la Wiener Concert-Verein ha sviluppato un’intensa e prestigiosa attività concertistica che l’ha condotta sui palcoscenici di tutto il mondo. Dalle tournée in Asia, negli Stati Uniti e in Canada fino alle esibizioni nelle più rinomate sale europee, come la Filarmonica di Berlino e il Concertgebouw di Amsterdam, l’orchestra è regolarmente ospite dei principali festival internazionali, riscuotendo ovunque l’apprezzamento di pubblico e critica. Sarà proprio questa illustre compagine a inaugurare il nuovo anno musicale di Montesilvano con un concerto di particolare suggestione, in programma l’8 gennaio 2026 al Pala Dean Martin. L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e realizzata in collaborazione con l’associazione Musica e Cultura, presieduta dalla dottoressa Michela De Amicis, segna il ritorno in Abruzzo della Wiener Concert-Verein dopo oltre vent’anni. Il programma della serata guiderà il pubblico attraverso le musiche di Mozart, Brahms e Strauss, tre autori simbolo dell’eleganza e della profondità della tradizione classica europea. Alla guida dell’orchestra, per questo atteso appuntamento, ci sarà il Maestro Patrick De Ritis, figura di primo piano del panorama musicale internazionale e legata da un rapporto speciale con l’Abruzzo. Nato in Francia e cresciuto in Italia, ha compiuto un percorso artistico di grande spessore, culminato nel diploma al Mozarteum di Salisburgo dopo gli studi di fagotto. La sua carriera ha avuto inizio in Italia, dove ha ricoperto il ruolo di Primo Fagotto in importanti orchestre, prima di vincere, nel 1990, il concorso come Primo Fagotto Solista dei Wiener Symphoniker, incarico che ricopre tuttora. Accanto all’intensa attività solistica, che lo ha portato a esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo, De Ritis ha sviluppato con continuità il proprio percorso nella direzione d’orchestra, perfezionandosi con maestri di fama internazionale come Vladimir Fedossejev. Attualmente è docente di musica da camera per strumenti a fiato presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, mantenendo un legame vivo e costante con il territorio abruzzese. L’evento rappresenta un momento di particolare rilievo per la vita culturale della città e dell’intera regione. Un ringraziamento speciale va al Maestro Sacha De Ritis, il cui contributo è stato determinante nella cura e nella riuscita dell’organizzazione.
Dante Andrea Amicarelli














