lunedì, Gennaio 12

Scerni: Svolta storica per le aree tratturali. Dopo oltre 20 anni arriva il via libera della Soprintendenza per le prime alienazioni

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L’Amministrazione Comunale di Scerni annuncia un traguardo storico per la gestione del territorio e la risoluzione di annose pendenze amministrative. In data 4 dicembre 2025, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara ha espresso, per la prima volta nella storia del Comune, parere favorevole a due istanze di alienazione di aree tratturali compromesse, site rispettivamente in località San Giacomo e in contrada Tratturo.

“Si tratta – afferma il sindaco Daniele Carlucci – di un risultato di portata storica per il futuro del nostro territorio. Infatti le ultime acquisizioni di aree tratturali a Scerni risalivano agli anni ’60 e ’70, prima dell’apposizione del vincolo ministeriale del 1983. Da allora, nonostante l’approvazione del Piano Quadro Tratturi oltre vent’anni fa, nessuna procedura di alienazione era mai giunta a compimento. Questo provvedimento permetterà ora di completare il passaggio delle aree interessate al patrimonio comunale. Successivamente, in conformità con la normativa vigente, i privati detentori dei fondi potranno finalmente procedere all’acquisizione dello stralcio di suolo tratturale, regolarizzando una situazione ferma da decenni”.

“Questo risultato è il frutto di un lavoro sinergico e costante” – sottolinea l’assessore Marco D’Ercole – “ottenuto grazie all’impegno dell’Ufficio Tecnico, al supporto di qualificati professionisti esterni e a una solida interlocuzione con i servizi della Regione Abruzzo e della Soprintendenza. È la dimostrazione che una programmazione organica porta benefici concreti ai cittadini.  Il successo di queste due istanze funge da “direttrice guida” per il futuro. Sulla scia di questo provvedimento e in linea con i progetti di valorizzazione del territorio — come dimostrato dalla recente realizzazione del Centro Polivalente “I Testimoni della Transumanza” a San Giacomo — il Comune di Scerni si prepara a estendere questa opportunità a tutta la cittadinanza”.

“Scerni – concludono Carlucci e D’Ercole – è rimasta troppo tempo ingessata da alcune situazioni tratturali ed è nostra volontà dare risposte concrete a quei cittadini che vogliono conferire una destinazione diversa ad una porzione compromessa dal tratturo. Dal canto nostro cn serietà continueremo a dialogare e lavorare e nei prossimi mesi del 2026, attiveremo presso il municipio uno sportello dedicato per ricevere e istruire le istanze di altri concessionari interessati all’acquisizione di aree tratturali compromesse. L’attivazione del servizio, completa di istruzioni e modulistica, sarà comunicata tempestivamente attraverso i canali ufficiali dell’Ente”.

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