sabato, Gennaio 17

Rospo Offshore, Giuseppe Tagliente: “Urge dibattito”

Condividi

“Aprire un dibattito sul territorio, coinvolgendo il consiglio comunale di Vasto,  i comuni che si affacciano sul golfo, le forze politiche, le associazioni imprenditoriali ed ambientaliste e le Regioni Abruzzo e Molise”. A chiederlo è Peppino Tagliente, già sindaco di Vasto, nella sua qualità di presidente dell’associazione “San Michele”, dopo la notizia pubblicata dal Centro sul progetto Rospo Offshore, presentato al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica dalla società Small Sea Energy srl con sede legale a San Marzano di San Giuseppe (Ta).

L’impianto proposto ha una potenza complessiva di 1005 Mw e un deposito di stoccaggio pari a 350 MW con relative opere di connessione ricadenti sui comuni di Vasto, Casalbordino, Villalfonsina, Torino di Sangro, Paglieta, Fossacesia, Rocca San Giovanni, Treglio, San Vito Chietino, Ortona, Tollo, Miglianico, Francavilla al Mare, Chieti, San Giovanni Teatino, Cepagatti e Spoltore. Sono 67 in tutto gli aerogeneratori previsti,  ad una distanza di 30 chilometri dalla costa.

“Un progetto megagalattico, di proporzioni e di potenza anche maggiori rispetto a quello presentato l’anno passato da un’altra società, la Np Francavilla Wind, che ha rinunciato per ragioni che non risultano chiarite”, osserva Tagliente, “la notizia è di una tale importanza da non poter essere sottovalutata, in considerazione degli effetti che ne potrebbero derivare sul piano ambientale ed economico.

Ignoro se il Comune di Vasto abbia avuto notizie più dettagliate su questa iniziativa e acquisito l’intera documentazione, ma ritengo che sia indispensabile prima ancora che il Mase si pronunzi, richiamare su di essa l’attenzione dell’opinione pubblica e aprire un dibattito sul territorio”. Secondo l’ex sindaco di Vasto è necessario  coinvolgere il consiglio comunale di Vasto, i comuni che si affacciano sul golfo, le forze politiche, le associazioni imprenditoriali ed ambientaliste e per finire le Regioni Abruzzo e Molise.

“Un progetto di questa portata non può essere calato dall’alto, lo esige soprattutto il rispetto che si deve avere per il territorio, per la sua economia, per il suo futuro”, conclude Tagliente che  lancia un  appello al sindaco Francesco Menna affinchè si faccia interprete di questa istanza.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.