
E’ iniziata su richiesta della Procura di Vasto la perizia sulla mamma di 42 anni che un mese fa fece bere del detersivo al figlio di 3 mesi dopo averne bevuto a sua volta un sorso. La perizia, disposta nel corso di un incidente probatorio è stata affidata allo psichiatra Raffaele Orsitto, che dovrà accertare la capacità di intendere e di volere della madre al momento dei fatti. La relazione sarà depositata il 16 aprile. Il curatore speciale, Grazia Anzivino, vista la delicatezza del momento processuale, ha ritenuto nominare come difensore del bimbo, l’avvocato Francesco Bitritto del Foro di Vasto.
Il prossimo 3 febbraio inizierà la perizia, il 19 febbraio sarà nominata la dottoressa Elvira Moccia per la perizia. L’udienza è stata fissata per il prossimo 16 aprile
La difesa, rappresentata dall’avvocato Antonello Cerella, ha nominato come perito di parte lo psichiatra Alessandro Gentile, primario dell’ospedale San Timoteo di Termoli.
La 42enne ha ammesso di aver ingerito del detersivo per i piatti e di averlo fatto bere anche al figlio in un momento di sconforto. La Procura ha contestato il reato di lesioni aggravate, ma l’esito delle perizie potrebbe modificare l’accusa.
Paola Calvano














