mercoledì, Gennaio 21

PD Abruzzo su spaccature nella destra: “Quando anche la maggioranza scopre i problemi”

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“Meglio tardi che mai. Con due recenti post sui social, la consigliera regionale Carla Mannetti, alla quale riconosci amo stima e rispetto, annuncia visite nei pronto soccorso abruzzesi e nelle sedi TUA per verificare criticità e problemi. Una notizia che non possiamo che accogliere positivamente.Finalmente, anche all’interno della maggioranza, qualcuno prende atto di una realtà che il Partito Democratico e l’opposizione denunciano da anni con atti formali, sopralluoghi, comunicati e prese di posizione pubbliche, ricevendo troppo spesso solo silenzio o fastidio”, così il segretario regionale del Partito Democratico Daniele Marinelli, del capogruppo Silvio Paolucci e dei consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Sandro Mariani e Antonio Di Marco.

“Sanità e trasporto pubblico sono oggi due dei settori più colpiti dal fallimento politico della Giunta Marsilio, nonostante il trionfalismo continuo dell’assessora Verì e del presidente della Regione – scrivono gli esponenti PD – . Sul fronte sanitario, interi territori, a partire dall’area aquilana e pescarese, sono stati sistematicamente penalizzati sul piano delle risorse, delle infrastrutture, del personale e delle dotazioni. Per anni sono stati nominati direttori generali incapaci persino di dialogare con istituzioni, sindacati e primari, come nel caso dell’ex manager Romano, prima della recente nomina di Paolo Costanzi. Lo stesso accade nel Trasporto Pubblico Locale, dove la Regione sta spingendo verso una progressiva privatizzazione del servizio, a discapito di studenti, lavoratori e pendolari. Le aree interne e montane sono le più colpite, con collegamenti impoveriti anche verso destinazioni strategiche come Roma, l’aeroporto di Pescara, le località sciistiche e turistiche.

In questo contesto, persino proposte concrete e sostenibili – come quella avanzata da Luciano D’Amico sulla gratuità del trasporto pubblico – non sono mai state seriamente prese in considerazione.

A tutto questo si aggiunge il declassamento della sede aquilana della Direzione TUA e un sistema di vendita dei biglietti che presenta difficoltà tali da sembrare pensato per scoraggiare l’utenza e favorire la concorrenza privata.

Se la consigliera Mannetti lo riterrà utile, siamo pronti ad accompagnarla in questo “viaggio” dentro problemi che conosciamo fin troppo bene. Insieme potremo constatare, ancora una volta, che non bastano sopralluoghi o post sui social: serve una svolta politica radicale. Perché continuare su questa strada significa colpire sempre le stesse persone: quelle più fragili, che dai servizi pubblici non possono prescindere e che oggi pagano il prezzo più alto dell’incapacità di governo della destra regionale”.

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