
Chiarezza, trasparenza, ma anche unità di intenti per il bene di Vasto, dei vastesi e del territorio . Il dibattito che si è aperto sul porto di Punta Penna e su Renexia fra il sindaco di Vasto, Francesco Menna e i rappresentanti della Regione, Tiziana Magnacca e Francesco Prospero ha creato preoccupazione fra le altre forze politiche del territorio.
Di Renexia, come si ricorderà, si è cominciato a parlare a fine settembre. L’amministrazione comunale ha subito messo a disposizione l’area di Punta Penna il sito ideale per ospitare la fabbrica che realizza turbine galleggianti destinate al parco eolico offshore Med Wind, che Renexia sta costruendo al largo di Trapani. Non si tratta solo di un’operazione industriale: il gruppo, nato come costola del Toto SpA e oggi attore internazionale nel campo delle rinnovabili.
” A che punto siamo ? I cittadini devono saperlo “ – ha dichiarato il vice sindaco di Vasto Licia Fioravante – che ha poi annunciato l’intenzione di sollecitare l’attuale commissario Zes a sbloccare la paralisi dei lavori al porto di Punta Penna. Un bacino per il quale sono stati stanziati tantissimi fondi e che anche i sindaci dei comuni dell’interno attendono.
” Le aziende presenti sulla Trignina “,ricorda il sindaco di Dogliola ,Giovanni Giammichele “ hanno numerose merci in arrivo e partenza per lo scalo portuale . Basta pensare alla Granito Forte di Fresagrandinaria , un’azienda che conta ( compreso l’indotto) 300 dipendenti. Punta Penna è una risorsa per tutto il Vastese. E’ in gioco il futuro economico del territorio “.
Paola Calvano














