giovedì, Gennaio 22

Via Verde, si lavora in vista della prossima estate

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Entro maggio Casalbordino avrà la sua pista ciclabile, ma a sud (riserva naturale di Punta Aderci) e a nord  (Torino di Sangro) permangono le interruzioni che costringono i ciclisti ad avventurarsi lungo la pericolosa Statale 16. E’ in corso di completamento sul lungomare meridionale di Casalbordino la ciclovia che dal Centro vacanze Poker arriva fino al lido Stella del Sud,  ricollegandosi al tratto già ultimato che termina vicino alla rotatoria. Il cantiere attualmente aperto è quello lungo via Bachelet, sul lungomare sud. Nel frattempo un cartello annuncia l’imminente avvio  dei lavori del secondo lotto lungo via Alessandrini, nel tratto nord del litorale casalese. L’importo degli interventi, appaltati all’impresa Cogemar srl di San Salvo è di 680mila euro, a fronte di un finanziamento di 853.302 euro. Questo intervento consentirà di proseguire il tratto di pista ciclabile  fino alla pinetina, andando poi a ricollegarsi – attraverso un sentiero sterrato –  alla Via Verde già realizzata a Torino di Sangro. 

Casalbordino è l’unica località di tutta la Costa dei trabocchi che avrà la pista verde sul lungomare, mentre altrove il percorso riservato alle bici viaggia sul tracciato della vecchia ferrovia. 

“Il completamento della Ciclovia Adriatica nel tratto di Casalbordino rappresenta un risultato storico per la nostra comunità e un passo decisivo verso uno sviluppo sostenibile e moderno del territorio”, commentano il sindaco Filippo Marinucci  e l’assessore Carla Zinni, “un’infrastruttura attesa da tempo che connette il nostro lido ai grandi itinerari nazionali ed europei, valorizzando la mobilità dolce e il turismo di qualità. Questo intervento comporterà un profondo rinnovamento e un ammodernamento del Lido di Casalbordino: nuovi spazi più sicuri e accessibili, maggiore attenzione al decoro urbano, servizi migliorati per cittadini e visitatori e una riqualificazione complessiva del fronte mare. La ciclovia non è solo una pista ciclabile, ma un volano di crescita economica, ambientale e sociale. La pista ciclabile sia a sud che a nord del lungomare sarà completata entro maggio così da offrire già dalla prossima estate un lungomare ancora più attrattivo”. 

E se a Casalbordino ci sono buone possibilità di avere prima dell’estate la Via Verde, a Torino di Sangro resta la nota dolente di Lago Dragoni dove per superare l’interruzione  causata da una imponente frana provocata dall’erosione marina, è prevista la realizzazione di un ponte in acciaio e di altre opere connesse,  finanziati con uno stanziamento di 3,9 milioni di euro. 

Il sindaco Nino Di Fonso, che non riesce a nascondere il proprio disappunto per i ritardi,  prova a stilare un cronoprogramma.

“Credo che i lavori non potranno iniziare prima di giugno”, dice il primo cittadino, “si tratta di un progetto molto complesso che non prevede solo il ponte in acciaio lungo 100 metri, ma anche altre opere. Gli altri interventi riguardano la messa in sicurezza per il dissesto idrogeologico, la realizzazione di una massicciata in mare  e la pista ciclabile”. 

Nel frattempo per aggirare Lago Dragoni e per reimmettersi lungo il tratto di Via Verde già esistente bisogna percorrere due chilometri di Statale 16, con tutti i rischi legati al transito delle macchine e dei mezzi pesanti.  

Le interruzioni riguardano anche il tratto vastese che attraversa la riserva naturale di Punta Aderci, dove a marzo dello scorso anno una frana ha tagliato in due la Via Verde. Per bypassare la voragine che si è venuta a creare, ciclisti ed escursionisti avevano creato un piccolo sentiero che è stato completamente eroso dalle piogge, aggravando di fatto la situazione. A distanza di dieci mesi non solo non è dato sapere quando e se inizieranno gli interventi, che al momento non sono stati neanche finanziati. Il Comune di Vasto, in accordo con la Provincia, ha presentato una scheda progettuale stimando in 150mila euro la somma necessaria per il ripristino delle condizioni di sicurezza e per la realizzazione delle opere di canalizzazione. 

“Siamo in attesa del finanziamento”, afferma fiducioso l’assessore ai servizi manutentivi, Alessandro D’Elisa, che in questi mesi si è spesso rapportato con l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis,  il quale   si è impegnato a mettere a disposizione le risorse necessarie. 

Anna Bontempo (Il Centro)

lavori casabordino lungomare sud
lavori Casabordino lungomare sud

 

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