
Un accordo operativo per la stabilizzazione sanitaria e il trasporto delle tartarughe marine Caretta Caretta che finiscono impigliate nelle reti dei pescherecci. Il protocollo – il primo del genere in Italia – è stato sottoscritto ieri in Comune dal sindaco Francesco Menna, dal direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl, Giuseppe Torzi, dal tenente di vascello dell’ufficio circondariale marittimo di Vasto, Rossella D’Ettorre e dal presidente del Centro studi cetacei, Vincenzo Olivieri. Fondamentale ai fini della buona riuscita dell’intesa è la collaborazione con la marineria locale rappresentata ieri dall’armatore Nicolino Natarelli. Presenti gli assessori Gabriele Barisano (ambiente) e Paola Cianci (benessere animale).
“L’accordo, che ha una durata triennale, rafforza una rete operativa essenziale per la tutela della biodiversità marina e garantisce interventi coordinati, tempestivi ed efficaci nella gestione delle catture accidentali di specie protette”, commentano il sindaco Menna e l’assessore Barisano, “il comune di Vasto, con il Centro studi cetacei, promuoverà attività di sensibilizzazione rivolte ai pescatori e iniziative di formazione per i soggetti coinvolti. Il rilascio in mare avverrà in acque idonee prospicienti il porto di Vasto, anche nell’ambito di iniziative pubbliche”.
Olivieri ha ricordato che “le tartarughe sono animali marini protetti che sempre più spesso sono vittime di pesca accidentale. La sensibilità dei pescatori, che da problema sono diventati parte della soluzione, è aumentata”, ha rimarcato il presidente del Centro studi cetacei, affiancato dai suoi collaboratori William Di Nardo e Paola Priori.
“Questo protocollo rappresenta un ulteriore e importante tassello nel percorso di tutela e benessere degli animali che l’amministrazione comunale sta portando avanti con convinzione”, ha aggiunto l’assessore Cianci, “la protezione delle tartarughe marine Caretta caretta, specie particolarmente vulnerabile, richiede collaborazione, competenze e responsabilità condivise. L’accordo sottoscritto rafforza una sinergia concreta tra enti e istituzioni, traducendo i principi di tutela animale in azioni operative efficaci, a beneficio dell’ambiente marino e dell’intera comunità. Grazie al collega Barisano per aver creduto fortemente in questa iniziativa”.
Anna Bontempo (Il Centro)














