
La salute del porto di Punta Penna non porta benefici solo nel bacino ma coinvolge il territorio e interagisce con il tessuto della città e del suo hinterland. Nell’ultimo trimestre 2025 l’area portuale di Vasto ha registrato una crescita nella movimentazione delle merci pari al 14% raggiungendo, 118.247 tonnellate. Il 2026 si è aperto con l’ormeggio di un super mercantile. Ecco perchè le aziende guardano al porto come volano di sviluppo capace di svolgere una funzione interculturale e creativa generatrice di crescita economica, di alta formazione, di ricerca e cultura. Tante le aziende dell’indotto legate all’attività portuale . Lo scalo marittimo e l’ampio retroterra industriale del Sangro e del Vastese sono in grado di attrarre investimenti di nuove imprese e di qualificare ulteriormente il tessuto industriale, commerciale e dei servizi già operante.
Nei prossimi giorni il sindaco di Vasto Francesco Menna e l’assessore alle Politiche portuali Licia Fioravante sono pronti ad andare ad Ancona. Come abbiamo anticipato ieri chiederanno la sede distaccata dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Richiesta che è stata fatta in una lettera indirizzata sia all’autorità marittima di Ancona che al presidente della Regione, Marco Marsilio.
Le richieste fatte dal primo cittadino sono condivise dall’intera giunta consapevole dell’importanza che riveste il porto di Punta Penna per l’economia del territorio.
” Chiediamo formalmente l’istituzione di una sede distaccata dell’Autorità di sistema portuale a Punta Penna . Pur riconoscendo la legittimità e centralità della sede di Ancona le distanze geografiche e logistiche penalizzano la gestione delle attività portuali nel sud dell’Abruzzo. L’assenza di una struttura operativa di prossimità incide negativamente sull’efficienza amministrativa e sul coordinamento con gli operatori locali. Il porto di Vasto necessità pertanto di una governance più vicina e funzionale, capace di rispondere tempestivamente alle esigenze del territorio. Invitiamo pertanto l’autorità portuale , unitamente alla Regione , ad attivarsi in tal senso e a fornire un cortese e puntuale riscontro della presente istanza Vasto. Vasto rivendica il diritto ad una gestione portuale più vicina al territorio, coerente con le proprie potenzialità strategiche e di sviluppo “.














