
L’iniziativa nasce anche a seguito della presa di posizione di realtà associative cittadine, che hanno evidenziato come il Tavolo, pur formalmente istituito, non sia mai stato insediato e non abbia mai tenuto una riunione.
“Non si tratta di polemica politica, ma di rispetto verso le associazioni e verso la città. Quando si annuncia uno strumento di partecipazione, lo si deve poi far funzionare. La partecipazione non può essere un titolo in una delibera o una frase in un comunicato: deve diventare confronto vero, ascolto reale, condivisione delle scelte.”
Con l’atto depositato, i consiglieri chiedono di conoscere le ragioni del ritardo, se siano stati adottati atti successivi e quale sia il cronoprogramma per la convocazione della prima seduta, oltre alla conferma della volontà politica di dare piena attuazione allo strumento.
“Le associazioni ambientali non sono un orpello, ma una risorsa. Tenerle fuori dai processi decisionali significa perdere competenze, passione e senso civico. La città ha bisogno di dialogo concreto, non di strumenti che restano chiusi in un cassetto.”
I consiglieri di FDI Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo














