venerdì, Febbraio 6

La Magnacca interviene sulla situazione di stallo del tentativo di cessione della Tekne di Ortona e sulla sorte di duecento lavoratori

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“La situazione alla Tekne di Ortona è quanto mai delicata e più complicata di quanto si possa immaginare. Sono circa due anni che la Regione Abruzzo è impegnata su più fronti per sostenere le ragioni dei lavoratori. La Regione Abruzzo c’è e sarà sempre al loro fianco. In assessorato abbiamo tenuto più tavoli dedicati all’azienda di Ortona. E’ bene ricordare che è esercitata la golden power dal Governo in occasione del tentativo di acquisizione da parte dell’americana Nuburu, trattandosi di tecnologie strategiche che attengono alla difesa del Paese. Una vicenda che ha visto diversi attori recitare interesse per l’azienda senza trovare una soluzione credibile per il suo futuro occupazionale e imprenditoriale”. A dichiararlo l’assessore alle Attività produttive e lavoro Tiziana Magnacca che interviene sulla situazione di stallo del tentativo di cessione della Tekne di Ortona e sulla sorte di duecento lavoratori.

“Ci tengo a sottolineare come abbia un dialogo attivo con tutti gli attori istituzionali di questa vicenda e che quindi Regione Abruzzo – sottolinea l’assessore – ha interlocuzioni con il Ministero ivi compresi i sindacati”

“La soluzione può arrivare – spiega l’assessore – solo attraverso un impegno serio e concreto che possa andar bene che tuteli la continuità industriale, i lavoratori e la permanenza del sito a Ortona. Comunicati o pubbliche discussioni non portano pane a casa. Il presidente Marsilio sta seguendo personalmente la vicenda che per la sua delicatezza non ha bisogno di polemiche”.

L’assessore conclude di aver avuto contezza lo scorso 4 febbraio della richiesta al prefetto di Chieti della Fiom Cgil per l’approfondimento della situazione.

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