
“Parlare è forza. Chiedere aiuto è coraggio. Insieme possiamo scegliere di stare sempre dalla parte del rispetto e della cura” .
il sindaco di San Salvo Emanuela De Nicolis e l’assessore alle Politiche Sociali Gianmarco Travaglini rafforzano il progetto contro il bullismo e il cyberbullismo. L’iniziativa è stata annunciata sabato nel corso della giornata contro il bullismo .
“Il bullismo e il cyberbullismo non sono “scherzi”, ammonisce De Nicolis . Sono ferite che fanno male, spesso in silenzio, e che nessuno dovrebbe affrontare da solo. È importante riflettere sul valore del rispetto, delle parole e dei gesti, online e nella vita di tutti i giorni. Ai ragazzi e alle ragazze diciamo con forza: non siete sbagliati e non siete soli. Parlare è un atto di coraggio, chiedere aiuto è una forma di forza. Alle famiglie e agli adulti ripetiamo : ascoltiamo, accompagniamo, non minimizziamo”.
Il Comune in collaborazione con le scuole ha creato una mappa dei luoghi d’ascolto presenti in città oltre al Servizio Tutela minori.
“Nelle scuole è possibile chiedere aiuto agli sportelli di ascolto Think Family. C’è poi il Centro della Maternità e dell’Infanzia in Corso Garibaldi, presso il Centro Alice a disposizione tutti i mercoledì dalle 15 alle 19, oppure al telefono
formulando lo 0873 340294 e cellulare 342 6499752″. Il giovedì pomeriggio disponibile il sostegno psicologico al Centro Alice su appuntamento. Sempre ogni giovedì dalle 16 alle 19 è attivo lo Sportello Eurodesk, per ragazze e ragazzi interessati alle opportunità europee;
A breve è prevista la riapertura del Centro di aggregazione giovanile. “Gli sportelli sono aperti e utili anche ai genitori”.
Paola Calvano














