
Ancora polemiche sulle criticità dei pasti serviti all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto. La Asl assicura che presto la situazione migliorerà, nel frattempo sono scattati controlli sulla qualità del servizio mensa. A confermarlo è Raffaello Villani, rappresentante sindacale del Fsi -Usae.
” So che c’è stata una ispezione nelle cucine di Lanciano dove il cibo viene preparato. Altri controlli sono stati fatti a Vasto. Resta il fatto che anche il cibo migliore arrivato ai pazienti diverse ore dopo la preparazione diventa incommestibile. Purtroppo la cucina dell’ospedale San Pio è chiusa da anni e i pasti arrivano dopo viaggi di diversi chilometri. E’ questo il problema.”
A preoccupare maggiormente i vastesi è il fatto che neppure il nuovo ospedale di Vasto, previsto in località Pozzitello, in base al progetto, non ha una cucina. Particolare sul quale già sei mesi fa, l’ex sindaco Giuseppe Tagliente, era intervenuto.
«Nel progetto preliminare “ ha segnalato Tagliente “non risultano previsti spazi per cucina e mensa. È una scelta o una dimenticanza? Sarebbe ben strano se fosse la prima, perché ciò significherebbe che anche per l’avvenire i pazienti saranno costretti a cibarsi di cibi immangiabili, provenienti dall’esterno esattamente come avviene adesso in spregio a quanto previsto dal capitolato d’appalto”














