mercoledì, Febbraio 18

“I detenuti con problemi psichici non vanno curati in carcere”

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Da qualche tempo un internato con problemi psichici sta creando non pochi problemi all’interno della Casa Lavoro di Vasto. La situazione sta esasperando gli agenti. Il segretario provinciale del Cnpp-spp Fausto Varricchio e il segretario nazionale Mauro Nardella sono intervenuti sulla questione ricordando che un carcere non è un luogo dove un malato psichiatrico può essere curato .
“La chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e la mancanza di una compensazione attraverso l’apertura di sufficienti Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (REMS) ha fatto scrivere una tra le più sconclusionate quanto terribili pagine nella storia dei penitenziari italiani” affermano Varricchio e Nardella, stigmatizzando chi ha deciso di trattenere in carcere persone che in carcere non ci dovrebbero stare.

La definiscono una vera aberrazione amministrativa, che non soddisfa la gestione trattamentale degli stessi e che attenta alla incolumità di chi in carcere ci va per portare a casa un pezzo di pane.

” Non è un caso se nel 2025 le aggressioni sono triplicate anche a Vasto” sottolineano Varricchio e Nardella .
“Può capitare che per difendersi da loro si potrebbe rischiare di essere denunciati penalmente qualora, incidentalmente, succedesse qualcosa. Di contro, se da questa gente venissimo massacrati sarebbe addirittura inutile aprire qualsiasi procedimento nei loro confronti”.

Paola Calvano

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