
Per la prima volta in Italia, Amazon ha ottenuto la certificazione Happy Trainee che valorizza le aziende in grado di offrire un’esperienza di qualità a tirocinanti e apprendisti.
“Per Amazon Italia, questo è il primo anno di conseguimento della certificazione: un traguardo che conferma l’attenzione con cui progettiamo percorsi di apprendimento concreti all’interno di un contesto di supporto e sviluppo delle competenze. Vogliamo offrire un’esperienza di crescita professionale completa e strutturata: fin dal primo giorno, gli apprendisti lavorano su progetti reali, confrontandosi con sfide pratiche, contribuendo ai risultati del proprio team e sperimentando sul campo”, spiega Salvatore Iorio, HR Director delle Operations di Amazon in Italia, che conclude: “Il nostro obiettivo è continuare a migliorare nella realizzazione di un ambiente di apprendimento sicuro, formativo e stimolante, continuando ad ascoltare la voce di tirocinanti e apprendisti, e trasformando i loro riscontri in azioni concrete”.
Cos’è la certificazione Happy Trainee
La certificazione Happy Trainee viene riconosciuta alle organizzazioni che garantiscono ai tirocinanti e agli apprendisti un’esperienza formativa di qualità, valutata in modo indipendente attraverso ChooseMyCompany, piattaforma che raccoglie e analizza feedback “certificati” (anonimi e strutturati) per misurare l’esperienza di dipendenti, stagisti, apprendisti e candidati, permettendo anche di confrontare i risultati con benchmark di mercato. Nel caso di Happy Trainee, il riconoscimento si basa sui risultati del questionario TraineesIndex® e confluisce in un indicatore complessivo, il TraineesScore®, che viene calcolato su una scala da 1 a 100 punti, sulla base di quattro elementi chiave: soddisfazione generale, qualità dei commenti aperti, tasso di partecipazione e tasso di raccomandazione. In questo modello, una soglia elevata di raccomandazione (pari o superiore al 75%) è considerata un requisito di solidità significativo, e contribuisce a qualificare il risultato finale.
I risultati di Amazon
I dati emersi dall’indagine indipendente testimoniano l’efficacia del programma di apprendistato di Amazon. Il segnale più forte arriva dalla volontà di proseguire il percorso in azienda: il 95% degli apprendisti ha dichiarato di desiderare fortemente l’assunzione, il risultato più alto tra tutte le aree valutate. A questo si affianca un livello di soddisfazione del 93,3% per le opportunità di apprendimento e di sviluppo professionale, mentre il 91,7% esprime un giudizio positivo sul rafforzamento delle soft skills. Anche gli aspetti legati al contesto complessivo risultano solidi: il 90% si dichiara soddisfatto della retribuzione competitiva, delle pari opportunità e della qualità delle relazioni sul posto di lavoro. Nel complesso, l’86,5% degli apprendisti ha espresso una soddisfazione generale positiva.
Le voci dei protagonisti: storie di crescita e trasformazione
Sara, apprendista presso il centro di distribuzione di San Salvo (Chieti), descrive così il suo percorso: “La mia esperienza in Amazon come apprendista tecnico responsabile della manutenzione elettrica e meccanica è stata una scoperta continua: ho avuto l’opportunità di crescere nel mondo manutentivo da ogni punto di vista”. Sara sottolinea in particolare quanto la formazione continua sia stata determinante per acquisire competenze specifiche, anche senza esperienze pregresse, grazie a un equilibrio efficace tra aula e supporto pratico sul campo.
Anche Aurora, apprendista nello stesso sito, parla di crescita intensa: “Il percorso si è rivelato un’esperienza estremamente formativa, che mi ha permesso di avanzare professionalmente sotto molti aspetti”. Aurora evidenzia l’importanza di uscire dalla propria zona di comfort, confrontarsi con
persone diverse e lavorare con colleghi di altri team, affiancando alle competenze tecniche, capacità di analisi, problem solving e di comunicazione.
Giuseppe, apprendista presso il centro di smistamento di Casirate d’Adda (Bergamo), arriva invece da un contesto professionale molto diverso. In Amazon ha trovato un percorso strutturato che gli ha permesso di mettersi in gioco e crescere rapidamente: “Grazie alla formazione continua e al supporto quotidiano dei colleghi, ho affrontato con successo attività che inizialmente riteneva fuori dalla mia portata, trasformando una transizione di carriera importante in un’esperienza solida di sviluppo e acquisizione di nuove competenze”.
Infine, Noemi, apprendista presso il centro di distribuzione di Vercelli, ha apprezzato particolarmente l’ambiente inclusivo del sito: “Lavorare in un ruolo tecnico mi ha permesso di crescere professionalmente in un ambiente che valorizza le competenze di tutti, indipendentemente dal genere, trovando nel team il supporto per affrontare ogni sfida con determinazione”. Oggi Noemi continua il suo percorso in azienda, costruendo la sua carriera passo dopo passo.














