
In merito all’assenza della Provincia di Chieti nella seduta di ieri della II commissione consiliare regionale, il consigliere regionale Nicola Campitelli non sa – o forse fa finta di non sapere – che era stata preannunciata dal sottoscritto e da tutti i sindaci dei Comuni convocati (Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro e San Vito Chietino) con una lettera inviata nella mattinata di lunedì 23 febbraio al presidente della commissione Emiliano Di Matteo.
Nella missiva si dice chiaramente: “Per motivi di impegni concomitanti già assunti in precedenza e legati ad altre iniziative istituzionali, ci troviamo nell’impossibilità di partecipare alla data indicata” chiedendo poi “di valutare la possibilità di un rinvio della nostra audizione, qualora vi fosse interesse a un contributo diretto da parte degli enti invitati”.
Dunque nessun disinteresse da parte della Provincia di Chieti e dei sindaci convocati, dei quali però non si fa cenno nel comunicato emesso ieri da Campitelli: l’unico bersaglio delle sue parole sono io, dissimulato menzionando soltanto l’ente che dirigo. Diventa quindi chiaro l’intento strumentale dell’invettiva del consigliere regionale, un goffo tentativo di entrare a gamba tesa nella campagna elettorale per le consultazioni provinciali.
Il Presidente della Provincia di Chieti
Francesco Menna














