
In merito alle recenti dichiarazioni del Sindaco di Vasto, Francesco Menna, sulla prossima assegnazione della gestione del Terminal Bus ai vettori e alla DMC, è necessario ricostruire con chiarezza la sequenza dei fatti.
Negli ultimi mesi ho più volte sollecitato l’amministrazione comunale con lettere aperte, interventi pubblici e un esposto formale per denunciare le condizioni di degrado in cui versava la struttura, in particolare i servizi igienici e le aree esterne.
I bagni sono stati chiusi con una grata.
Una soluzione emergenziale che ha certificato l’esistenza del problema, non certo la sua risoluzione.
Ho quindi richiesto e ottenuto la convocazione del Sindaco in Commissione di Vigilanza per il 26 febbraio 2026, affinché riferisse ufficialmente sullo stato della struttura e sulla gestione del Terminal Bus.
Il Sindaco non si è presentato.
Nella stessa settimana aveva già disertato anche la convocazione in Seconda Commissione per discutere della Via Verde.
Ed è qui che emerge un dato politico evidente: proprio quando è assente, il Sindaco sembra dare il meglio di sé.
Nel giorno della mancata audizione in Vigilanza sono stati rimossi i materassi presenti nell’area ed è stata effettuata una pulizia straordinaria dell’esterno della struttura. Un intervento positivo, che però conferma come le criticità segnalate fossero reali e non frutto di polemica.
Dagli organi di stampa si apprende ora che nelle prossime settimane la gestione del Terminal Bus dovrebbe finalmente essere avviata.
Accogliamo con favore ogni passo in avanti. Tuttavia, non possiamo non rilevare come queste informazioni siano giunte prima attraverso i giornali che nelle sedi istituzionali competenti.
Ci auguriamo – con il consueto spirito di vigilanza e anche con un pizzico di ironia – che la prossima convocazione in Commissione di Vigilanza, prevista tra dieci giorni, possa coincidere con l’avvio effettivo della gestione e con la riapertura dei servizi igienici.
Dopo quasi due anni, è doveroso ricordare che sul Terminal Bus la Regione Abruzzo ha investito oltre 500 mila euro di risorse pubbliche. Un investimento importante, che meritava una gestione tempestiva ed efficiente.
L’unico vero problema, fino ad oggi, non è stato quello delle risorse economiche, ma la difficoltà di tradurre quell’investimento in un servizio pienamente operativo per la città.
Vasto merita un’infrastruttura funzionante, decorosa e gestita con responsabilità.
La Commissione di Vigilanza non è un passaggio facoltativo: è il luogo del confronto pubblico e della trasparenza.
Continuerò a vigilare affinché il Terminal Bus diventi finalmente ciò che doveva essere fin dall’inizio: un servizio efficiente per cittadini e viaggiatori, e non l’ennesimo caso di gestione tardiva.
Francesco Prospero
Consigliere regionale
Presidente Osservatorio della Legalità














