
Oggi, domenica 1° marzo, Angelo Duro fa ritorno a Pescara, scegliendo ancora una volta il palcoscenico del Teatro Massimo per presentare il suo più recente spettacolo, “Ho tre belle notizie”. A dodici mesi di distanza dall’ultima apparizione in città — quando fece registrare ben cinque serate consecutive sold out — l’artista torna su richiesta di un pubblico che ne ha decretato il successo con entusiasmo e partecipazione. L’organizzazione della serata è curata da Best Eventi, realtà consolidata nel panorama degli eventi dal vivo.
Il nuovo show si inserisce nel solco di un percorso artistico ormai ben definito e riconoscibile. Dopo aver attraversato i teatri di tutta Italia — e non solo — con “Sono cambiato”, tournée che ha collezionato oltre 120 tutto esaurito tra date nazionali e internazionali, Angelo Duro inaugura una nuova fase della propria produzione creativa.
Lo spettacolo è infatti realizzato dalla sua casa di produzione, Da Solo Produzioni, a conferma di una scelta sempre più autonoma e personale nella gestione del proprio lavoro artistico. “Ho tre belle notizie” si presenta come un titolo ironico e volutamente spiazzante, perfettamente in linea con lo stile provocatorio e diretto che caratterizza il comico palermitano. La sua cifra espressiva, asciutta e tagliente, continua a distinguersi nel panorama della comicità contemporanea per la capacità di alternare sarcasmo e lucidità, dissacrazione e osservazione sociale.
Sul palco, Duro costruisce un dialogo serrato con il pubblico, muovendosi con naturalezza tra confessione e provocazione, in un equilibrio che rende ogni replica un evento unico. Il ritorno a Pescara assume così il valore di una conferma: non soltanto del forte legame instaurato con la città, ma anche della solidità di un percorso artistico che, spettacolo dopo spettacolo, continua a richiamare spettatori in tutta Italia. Una serata attesa e destinata a registrare ancora una volta grande partecipazione, nel segno di una comicità che non cerca compromessi e che fa della coerenza stilistica la propria cifra distintiva.
Dante Andrea Amicarelli














