
Mons. Luigi Smargiassi, chiamato amichevolmente da tutti “Don Gino”, è tornato alla Casa del Padre dopo aver servito la Chiesa con umiltà e spirito di servizio.
Nato a Vasto il 28 gennaio del 1933, Don Gino era entrato in Seminario seguendo quel fascino che un Sacerdote come Don Felice Piccirilli riusciva ad emanare. Don Gino è cresciuto nella Parrocchia si San Giuseppe diventandone, subito dopo l’ordinazione sacerdote, Vice Parroco.
Nel 1968, all’indomani della prematura morte di Don Felice, fu inviato a fare l’esperienza di Parroco di montagna a Carunchio dove ancora oggi lo ricordano con stima ed affetto.
Ma Don Gino era un prete dinamico che non sapeva stare con le mani in mano. Così i suoi Vescovi lo hanno mandato ad edificare due nuove Chiese. La prima a San Salvo Marina dove realizzò la Chiesa della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Ed attorno a quella Chiesa è cresciuta una comunità di fedeli che ha saputo seguire passo dopo passo il proprio Pastore.
Nei primi anni del duemila Don Gino venne trasferito a Vasto per la realizzazione della Chiesa di San Marco Evangelista nella zona della Madonna dei Sette Dolori. Altra opera realizzata con passione ed immensi sacrifici.
Con Don Gino scompare un Prete laborioso, schivo, ma tanto amato dai suoi fedeli.
La camera ardente di Don Gino Smargiassi verrà allestita oggi proprio nella Chiesa di San Marco.
Giuseppe Forte














