
Ci sono esperienze che si studiano sui libri. E poi ci sono esperienze che si vivono… e ti trasformano.
Dal 2 al 6 marzo, a Ovindoli, durante le Finali Nazionali dei Giochi Invernali di Special Olympics Italia, gli studenti della 3 BLS dell’IIS Palizzi–Mattei dí Vasto, non sono semplici spettatori…. sono volontari, sono presenza, sono accoglienza.
Con il progetto FSL orientativo “OLTRE ME: l’incontro con l’Altro, il volontariato e la scoperta del valore umano”, i ragazzi vivono ore di formazione autentica, fatta di mani tese, sorrisi condivisi, responsabilità concrete e sguardi che insegnano più di mille parole.
Perché l’inclusione non è un concetto astratto. È aiutare un atleta a vivere questa esperienza nella sua pienezza. È collaborare sotto la neve con spirito di squadra.
È imparare a guardare la diversità non come limite, ma come ricchezza.
In quell’incontro, qualcosa cambia. Si scopre che la vera forza è l’empatia. Che il volontariato non è solo “fare”, ma è “diventare”. Diventare più consapevoli, più empatici, più responsabili, più umani. E sono proprio gli studenti a raccontarlo:
“Un’esperienza del genere capita poche volte e ti cambia come persona… Noi studenti stiamo vivendo pienamente ogni emozione e imparando cose nuove ogni giorno. Abbiamo l’occasione di conoscere il punto di vista di ogni atleta e di vivere il loro impegno, la loro grinta e la loro voglia di fare in prima persona.
Ci stiamo affezionando ad ognuno di loro e stiamo capendo il valore del supporto e dei piccoli gesti.
Nulla è impossibile se solo ci credi veramente. Insieme si può “.
Lo sport, ancora una volta, si fa scuola di vita.
E ogni giorno, sulla neve di Ovindoli, questi ragazzi stanno crescendo davvero!
















