lunedì, Marzo 9

Partecipazione, memoria e riflessioni al Centro Berlinguer per il reading de “I Monologhi della vagina”

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Una serata di riflessione, partecipazione e memoria delle conquiste femminili si è svolta ieri al Centro Berlinguer di Vasto, dove è andato in scena il reading de I Monologhi della vagina, interpretato dalle attrici Maria Cristina Minerva e Raffaella Zaccagna, in occasione della Giornata internazionale della donna.

L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Vasto e dalla Consulta giovanile, in collaborazione con Associazione Dafne, CGIL Chieti, Impatto e ANPI Vasto.

Prima della lettura teatrale, sono intervenuti l’assessora alle politiche giovanili Paola Cianci, Martina Potalivo e Marco Fiscante per la Consulta Giovanile, Felicia Zulli per l’associazione Dafne, Fabiana Spadaccino per l’associazione Impatto, Daniela Primiterra per la CGIL Chieti e Massimiliano D’Onofrio per ANPI Vasto.

Nel corso degli interventi è stato ricordato il lungo percorso di lotte e di mobilitazioni che ha portato alla conquista dei diritti e delle libertà delle donne, sanciti anche nella Costituzione italiana. Tutti e tutte hanno sottolineato come quelle battaglie, portate avanti da generazioni di donne coraggiose, abbiano cambiato profondamente la società italiana, pur in presenza di molte difficoltà che ancora oggi persistono nel raggiungimento di una piena parità di genere.

Particolarmente apprezzato dal pubblico il reading de I Monologhi della vagina, testo che da oltre trent’anni continua a far riflettere sul rapporto con il corpo, sull’autodeterminazione e sulla libertà di parola delle donne. Attraverso ironia, racconto e condivisione, lo spettacolo ha offerto uno spazio di confronto e consapevolezza, capace di parlare anche alle nuove generazioni.

La serata si è conclusa con un invito condiviso da tutti gli interventi: continuare a difendere e rafforzare i diritti conquistati, riscoprendo il valore della partecipazione e della sorellanza, affinché le libertà delle donne restino una conquista viva e condivisa.

“La libertà e i diritti non nascono spontaneamente, ma sono il risultato di battaglie lunghe e difficili portate avanti da donne che hanno saputo unirsi e rivendicare il proprio spazio nella società – ha dichiarato l’assessora Paola Cianci –. Le madri costituenti hanno posto le basi del principio di uguaglianza tra uomini e donne, da cui sono nate importanti conquiste civili come il diritto al divorzio e all’interruzione volontaria di gravidanza. Oggi i social sono strumenti importanti di comunicazione, ma le vere trasformazioni si costruiscono nella società, nelle istituzioni e nella politica, restando unite proprio come ci hanno insegnato le donne che ci hanno preceduto. Grazie alla Consulta Giovanile e a tutte le associazioni presenti per questa preziosa collaborazione ormai da anni dedicano uno spazio profondo in occasione dell’8 marzo”.

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