martedì, Marzo 10

Piano demaniale, insoddisfatti i titolari degli stabilimenti

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 “Il piano demaniale approvato dal consiglio comunale è inutile per lo sviluppo moderno di Vasto Marina”. La bocciatura, senza possibilità di appello, arriva da Domenico Molino (in foto), titolare dello stabilimento balneare “Da Mimì” presente ieri in aula insieme ad un gruppo di colleghi. In ballo ci sono 60 concessioni demaniali, spalmate lungo il litorale di Vasto Marina. Il nuovo piano, illustrato in aula dall’assessore Nicola Della Gatta,  prevede manufatti di 40 metri lineari, in materiale eco-compatibile. Ne consegue che quasi tutte le strutture presenti dovranno adeguarsi alle nuove regole. Quindi dovranno essere demolite. 

“Il piano dell’assessore Nicola Della Gatta è funzionale solo al cambio di destinazione d’uso delle due strutture presenti al centro della spiaggia, dove è prevista un’area eventi”, attacca Molino, “ma è inutile per lo sviluppo moderno di Vasto Marina.  Non si è tenuto conto dell’esistente legittimamente autorizzato. Ringrazio il sindaco Francesco Menna e qualche forza politica per aver compreso le criticità di questa variante. Da parte mia seguirò ogni passaggio e se sarà necessario mi rivolgerò alle autorità competenti per la difesa dei miei diritti. L’assessore Della Gatta sta facendo tornare indietro Vasto Marina”, conclude caustico il balneatore. 

Soddisfatto il gruppo consiliare Futuro e Sviluppo. “Pur esprimendo un voto favorevole, che riteniamo un passaggio necessario per il riordino della costa, abbiamo sottolineato e fatto emergere le criticità relative alla cartografia del nuovo piano che dovranno essere affrontate nella fase successiva delle osservazioni, valutando eventuali modifiche alla perimetrazione dei lotti per evitare conflitti con i manufatti esistenti”.  

Sul nuovo piano demaniale marittimo si registra anche l’intervento dell’associazione di consumatori Konsumer Vasto. 

“Le nostre perplessità riguardano le nuove concessioni demaniali sulle spiagge di sassi, oltre alle concessioni dedicate agli sport acquatici”, commenta l’avvocato Alessandro Scampoli, referente  della Konsumer, “il piano prevede quattro concessioni demaniali lungo la scogliera, di cui due nuove, a Vignola e San Nicola, oltre a confermare quelle lungo il litorale di Vasto Marina, senza una reale riduzione dell’area complessiva a concessioni demaniali a evidente detrimento delle spiagge libere. A queste si aggiungono ulteriori concessioni destinate ad attività di sport acquatici,  mentre sembrerebbero escluse quelle per animali da affezione. Come associazione siamo contrari a nuove concessioni nelle spiagge di sassi, che rappresentano uno dei tratti più autentici e naturalisticamente integri della costa vastese. Queste aree si distinguono infatti per la loro bassa antropizzazione, per l’elevato pregio paesaggistico e ambientale, per valore ecologico e naturalistico e per la possibilità di fruizione libera e non strutturata da parte dei cittadini”. Per Konsumer Vasto “ l’estensione complessiva delle aree in concessione lungo tutta la costa vastese dovrebbe essere progressivamente ridotta e non ampliata, favorendo invece processi di rinaturalizzazione del litorale, in particolare nell’area maggiormente antropizzata di Vasto Marina”.                

Anna Bontempo (Il Centro)

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