giovedì, Marzo 12

Agricoltura, Imprudente: L’Abruzzo incassa a Bruxelles l’elogio della Commissione Europea con risultati eccellenti e zero risorse perse

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“Oggi, nel corso della riunione annuale con la DG Agri della Commissione Europea a Bruxelles, abbiamo avuto l’importante occasione di presentare i risultati del PSR Abruzzo e di condividere con le istituzioni europee il percorso, anche futuro, di sviluppo rurale della nostra Regione”, dichiara il Vicepresidente della Giunta Regionale e Assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente.

La delegazione abruzzese, guidata dal vicepresidente Imprudente e dalla Direttrice Regionale e Autorità di Gestione di PSR e CSR Abruzzo, Elena Sico, ha incontrato i referenti istituzionali: Elvira Grassi, Responsabile PSR Abruzzo presso la DG Agri della Commissione Europea; Maddalena Gherardi, referente AGEA a Bruxelles; Marco Migliosi, Commissione europea – Team leader, Coordinatore per l’Italia dei PSR 2014-2022; Paola Gonnelli del monitoraggio MASAF.

Nel corso dell’incontro, la Commissione Europea ha espresso sentiti complimenti alla Regione Abruzzo per la capacità di spesa efficiente dei fondi europei destinati allo sviluppo rurale, sottolineando il netto cambio di passo registrato dal 2019 ad oggi e l’acquisita autorevolezza della Regione nel panorama nazionale e sui tavoli di confronto a livello europeo. Particolarmente apprezzato è stato il fatto che l’Abruzzo abbia raggiunto e superato i target programmati, con zero risorse perse, un risultato che conferma la solidità gestionale e la qualità progettuale dell’attuale PSR regionale.

Si è inoltre tenuto un franco e costruttivo dialogo con i rappresentanti della Commissione europea su alcuni temi strategici per il futuro delle politiche agricole e dello sviluppo rurale. In particolare, la delegazione abruzzese ha evidenziato la necessità di rafforzare i processi di semplificazione amministrativa delle misure, per rendere gli strumenti più accessibili e rapidi per le imprese agricole. Al centro del confronto anche la programmazione della nuova Politica Agricola Comune, che – è stato sottolineato – dovrà tenere sempre più conto delle specificità dei territori, con particolare attenzione alle aree interne e svantaggiate, oltre alla necessità di prevedere maggiori margini di autonomia gestionale per le Regioni, così da adattare le politiche alle esigenze concrete dei contesti locali.

“Il riconoscimento della Commissione Europea ci motiva a proseguire su questa strada, continuando a valorizzare le nostre eccellenze agricole e sostenere le imprese locali”, ha aggiunto Imprudente. “I risultati ottenuti dimostrano che con programmazione, competenza e dedizione è possibile trasformare le sfide in opportunità concrete per il territorio e per i cittadini abruzzesi. Allo stesso tempo, il confronto odierno ci conferma quanto sia importante continuare a lavorare per rendere le politiche agricole sempre più efficaci, semplici e vicine ai territori”. (REGFLASH) COM.ASS. 260312

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