giovedì, Marzo 12

Il piano demanio di Vasto tra ricorsi, appelli e diffide

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Concessioni balneari tra ricorsi, appelli e diffide. Il giorno dopo l’adozione del piano demaniale marittimo da parte del consiglio comunale l’attenzione si sposta sui contenziosi ancora pendenti, alcuni dei quali in via di definizione. Il primo appuntamento è con il Consiglio di Stato. 

I ricorsi pendenti – Venerdì  i giudici di Palazzo Spada a Roma devono decidere sulla richiesta di domanda cautelare presentata dal Comune di Vasto contro la sentenza del Tar di Pescara che ha accolto la sospensiva richiesta dall’Autorità garante della concorrenza e del libero mercato (Agcm), ordinando all’ente di indire “senza ulteriori differimenti, le procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricettive”.

Nel mirino dell’Autorità garante era finita la delibera di giunta n.208 del 26 giugno 2025: un atto di indirizzo per il dirigente del servizio demanio, l’avvocato Alfonso Mercogliano, affinchè venisse prorogata l’efficacia dei titoli concessori demaniali al 30 settembre 2027, differendo lo svolgimento delle procedure di gara e  subordinandole alla futura approvazione del piano demaniale marittimo comunale. Lo stesso Tar deciderà nel merito del ricorso il 10 aprile 2026. Il Comune nel frattempo ha adottato  lo strumento di pianificazione del litorale, che l’assessore Nicola Della Gatta considera “una svolta storica per Vasto Marina”, ma prima dell’approvazione definitiva ci sono 60 giorni di tempo per le osservazioni da parte di cittadini, associazioni e portatori di interesse,

La diffida della Pasi – La società di Campobasso chiede al Comune di procedere al completamento della procedura di assegnazione di due concessioni demaniali al centro della spiaggia, in esecuzione di una ordinanza del Tar, avvertendo che in caso contrario si procederà alla richiesta di nomina di un Commissario ad acta. Le due concessioni demaniali al centro della diatriba giudiziaria sono il Lido La Bussola  e il Lido del Sole, oggi in abbandono,  dove l’ente ha previsto la realizzazione di un’area eventi denominata “Love Village”.  

In tal modo saranno garantiti eventi in sicurezza come vuole la normativa e sarà incrementata la percentuale di spiaggia libera sul territorio”, ha commentato il sindaco Francesco Menna subito dopo l’approvazione del piano demaniale marittimo in consiglio comunale.

“Sono soddisfatto”, ha aggiunto il primo cittadino, “ poiché tale pianificazione ci consente di essere in linea con le leggi nazionali ed europee, soprattutto rispetto alle dismissioni dei manufatti e dei materiali da adottare”. 

Reazioni – Sull’approvazione del piano demaniale marittimo interviene Massimiliano Zocaro, vice coordinatore provinciale di Forza Italia. 

“Ancora una volta, l’amministrazione comunale è riuscita a trasformare un passaggio amministrativo importante in un incomprensibile esercizio di ambiguità politica”, attacca Zocaro, “ha scelto di approvare il piano e contemporaneamente di prendere le distanze dal piano stesso. Una posizione che non chiarisce nulla, non rassicura gli operatori e soprattutto non dà alcuna visione sulla gestione del litorale. La sensazione è che il sindaco Menna abbia voluto costruire un intervento più utile a posizionarsi politicamente che a fare chiarezza amministrativa. Il piano demaniale marittimo è uno strumento strategico per il futuro della costa vastese. Meriterebbe serietà, trasparenza e coerenza istituzionale. Tutto ciò che, ancora una volta, è mancato”, conclude Zocaro.

Anna Bontempo (Il Centro)

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