
Sabato 21 marzo, alle ore 19, l’Auditorium Flaiano ha fatto da cornice a una raffinata e suggestiva esecuzione del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, proposta dal Colibrì Ensemble. L’evento si è configurato come un momento di grande rilievo culturale, capace di richiamare l’attenzione di appassionati e studiosi, offrendo al pubblico l’occasione di immergersi in uno dei vertici assoluti della storia dell’opera lirica.
Considerato da secoli un capolavoro indiscusso, Don Giovanni incarna una perfetta sintesi tra profondità drammatica, raffinatezza musicale e vivacità teatrale. Fin dalla sua prima rappresentazione, l’opera ha suscitato l’ammirazione non solo di musicisti, ma anche di filosofi e intellettuali, affascinati dalla complessità dei suoi temi — il desiderio, la colpa, la libertà e il destino — e dalla straordinaria modernità del suo linguaggio espressivo. In essa, Mozart riesce a fondere con naturalezza elementi tragici e comici, dando vita a un dramma giocoso di sorprendente equilibrio e intensità. La partitura si distingue per la ricchezza e la varietà delle sue pagine musicali, autentici gioielli che alternano momenti di lirismo intimo a episodi di brillante leggerezza.
Tra le arie più celebri spiccano la delicata “Là ci darem la mano”, esempio perfetto di seduzione musicale, e la vivace “Madamina, il catalogo è questo”, in cui ironia e ritmo si intrecciano con irresistibile efficacia. Queste composizioni, entrate stabilmente nell’immaginario collettivo, continuano a rappresentare alcune delle espressioni più alte del genio mozartiano. Il cast ha riunito interpreti di comprovata esperienza accanto a giovani voci emergenti, dando vita a un equilibrio artistico particolarmente riuscito. Nel ruolo di Donna Elvira si è distinta Laura Polverelli, artista di solida fama internazionale, presenza abituale nei cartelloni delle principali istituzioni musicali, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro La Fenice e il Teatro San Carlo di Napoli.
Il personaggio di Don Giovanni è stato affidato a Matteo Mancini, interprete già attivo in importanti contesti operistici e protagonista di collaborazioni con realtà prestigiose come il Rossini Opera Festival, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro Massimo di Palermo. Nel ruolo di Donna Anna si è esibita Nikoletta Hertsak, artista che ha già avuto modo di farsi apprezzare in produzioni di rilievo, tra cui Don Pasquale al Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione del maestro Daniele Gatti. A completare il cast, Zheng Wang nel ruolo del Commendatore, Matteo Torcaso nei panni di Leporello, Silvia Spessot come Zerlina e Timoteo Bene Junior nel ruolo di Don Ottavio, contribuendo tutti a restituire con sensibilità e rigore la complessità musicale e drammatica di un’opera che continua, ancora oggi, a parlare con straordinaria forza al pubblico contemporaneo.
Dante Andrea Amicarelli














