
I residenti di Pagliarelli si interrogano su Renexia, la fabbrica di turbine eoliche del gruppo Toto che non si sa ancora se si insedierà a Vasto, a Ortona o se emigrerà a Taranto dove esiste già un parco eolico marino (Beleolico) inaugurato nel 2022. Una nutrita rappresentanza di cittadini della contrada periferica ha partecipato nei giorni scorsi ad un incontro organizzato dal Comitato di quartiere per discutere del progetto e delle sue ricadute economiche, occupazionali ed ambientali.
Sul piatto della bilancia ci sono 1.500 posti di lavoro e un investimento di 500 milioni di euro, ma anche l’impatto ambientale dal momento che l’eventuale sito disponibile si caratterizza per la presenza di terreni agricoli dove insistono pregiati uliveti. L’amministrazione comunale è pronta a fare “ponti d’oro” per accaparrarsi Renexia, sempre che l’investimento resti in Abruzzo. I residenti di Pagliarelli discutono, ma sono anche consapevoli che una eventuale decisione potrebbe passare sulle loro teste. La riunione è stata molto partecipata. Nessuno è contrario all’insediamento di Renexia, ma ci sono perplessità sul sito. Il prossimo passaggio sarà quello di chiedere un incontro al sindaco Francesco Menna e all’amministrazione comunale.
E da questa parte non sembrano esserci dubbi di sorta. Nell’ultima assemblea civica è stato approvato un ordine del giorno (primo firmatario Alessandro La Verghetta della lista civica Futuro e sviluppo) per sostenere l’insediamento dello stabilimento industriale. Fanno gola soprattutto i posti di lavoro: 1.500 le assunzioni previste fra operai, addetti alla produzione, manutentori tecnici ed ingegneri. Ulteriori opportunità di impiego potranno interessare profili operanti nell’ambito dei cosiddetti Green jobs, ossia professioni legate ad ambiente, transizione ecologica e sviluppo sostenibile.
Per Futuro e sviluppo “il nostro territorio ha bisogno di scelte coraggiose e di una visione di lungo periodo. L’insediamento di Renexia rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per Vasto e per l’intero territorio”.
Al momento però non si sa ancora se il gruppo Toto sceglierà Vasto, Ortona o Taranto.
“La vicenda è seguita dalla regione e dal governo”, dice l’assessore regionale alle attività produttive Tiziana Magnacca, “si tratta di un investimento sul quale le decisioni spetteranno ad un commissario straordinario. Noi come regione stiamo creando tutte le condizioni perché l’investimento resti in Abruzzo e perché vi possa essere forza lavoro sufficiente e qualificata”.
Nei mesi scorsi il sindaco Francesco Menna ha convocato in Comune una riunione che ha registrato la partecipazione dei responsabili di Confindustria, di AssoVasto e dell’associazione Terre di Punta Aderci. Anche se la individuazione di località Pagliarelli è stata accolta positivamente dagli industriali, non ha entusiasmato più di tanto i proprietari terrieri che a suo tempo, attraverso l’associazione Terre di Punta Aderci, presentarono una serie di osservazioni al piano territoriale per chiedere lo stralcio di quei lotti.
Anna Bontempo (Il Centro)














