
La GeVi Vasto Basket, nel giro di quattro giorni, si gioca una fetta enorme del proprio destino. Domenica, al PalaBCC, alle 18, sarà di scena la Goldengas Senigallia; poi, giovedì 2 aprile, ancora tra le mura amiche, sarà la volta dell’Amatori Pescara. Due partite che possono segnare la strada finale della stagione: non esistono alternative, vincere è l’unico imperativo per continuare a credere nella salvezza diretta o, almeno, nel miglior piazzamento possibile in vista dei play-out.
Il primo passo si chiama Goldengas Senigallia. Una squadra che sta vivendo una stagione importante e che si presenta a Vasto con numeri e fiducia: nelle scorse settimane era pienamente in corsa per le posizioni alte, con 28 punti e concrete ambizioni di playoff.
Il roster 2025/2026 di Senigallia conferma bene il valore dell’avversaria: in panchina c’è ancora coach Gianmarco Petitto, mentre il gruppo unisce continuità ed energia con conferme come Fabio Giampieri, William Clementi e Giovanni Sablich, insieme agli innesti di Matteo Battisti, Matteo Di Francesco, David Sirri, Ignacio Andres Tourn, Michelangelo Fabbri e Filippo Cicconi Massi. Un mix vero di esperienza, solidità e qualità.
Dall’altra parte, però, c’è una Vasto Basket che deve reagire. I due stop consecutivi contro Matelica e Porto Recanati hanno fatto male, ma adesso non serve voltarsi indietro: serve compattezza, lucidità e soprattutto cuore. Per guardare alla salvezza bisogna restare uniti, giocare con intensità, difendere ogni possesso e lottare su ogni pallone.
E poi c’è un altro fattore che può fare davvero la differenza: il pubblico. Negli anni, Vasto ha sempre saputo stringersi attorno alla propria squadra, nei momenti belli e in quelli più complicati. Ed è proprio adesso, nel momento più delicato, che c’è bisogno di tutti.














