
Il Consiglio comunale di San Salvo ha approvato all’unanimità il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, avvalendosi della facoltà prevista dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199. Il provvedimento consente al Comune di introdurre una misura di definizione agevolata per alcune entrate tributarie e patrimoniali, con l’obiettivo di favorire il recupero dei crediti di difficile esigibilità e allo stesso tempo offrire ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione con condizioni più favorevoli.
La misura riguarda i carichi contenuti in ingiunzioni fiscali e accertamenti esecutivi affidati al concessionario della riscossione emessi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2025. Attraverso questo strumento sarà possibile definire i debiti con l’esclusione o la riduzione di sanzioni e interessi, secondo le modalità e i termini stabiliti dal regolamento approvato dal Consiglio comunale.
L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: da un lato rafforzare l’efficacia dell’azione di riscossione e migliorare la capacità di recupero delle entrate comunali, dall’altro venire incontro ai cittadini e alle imprese che intendono sanare situazioni pregresse.
«Si tratta di uno strumento importante che permette di recuperare risorse per il Comune riducendo allo stesso tempo il peso delle sanzioni per i contribuenti», dichiara la presidente della Commissione Bilancio Carla Larcinese. «Con questa misura vogliamo favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie e contribuire a rendere il bilancio comunale più solido e trasparente».
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Emanuela De Nicolis: «Abbiamo scelto di cogliere un’opportunità prevista dalla normativa nazionale per rafforzare la capacità di riscossione dell’ente e, allo stesso tempo, offrire ai cittadini una possibilità concreta per chiudere situazioni pendenti con condizioni più sostenibili. È una misura che coniuga equità fiscale, sostegno ai contribuenti e tutela degli equilibri di bilancio».
Il regolamento entrerà in vigore con la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune e sarà accompagnato da una campagna informativa per consentire ai cittadini interessati di conoscere modalità e tempi per aderire alla definizione agevolata.














