venerdì, Aprile 3

Emergenza maltempo, la situazione nel vastese

Condividi

E’ una vigilia di Pasqua insolita quella vissuta nel Vastese. Crollate le principali arterie di comunicazione , la popolazione dell’entroterra dovrà tornare sulle vecchie arterie per raggiungere la costa . I tempi di viaggio si dilatano. Per raggiungere il Molise da Vasto e San Salvo bisognerà imboccare la A14.

Il senatore Etelwardo Sigismondi insieme al collega Della Porta e il presidente della Regione, Marco Marsilio hanno chiesto e ottenuto la sospensione del pedaggio autostradale fra Vasto e Termoli. E mentre il territorio è sott’acqu , per la popolazione arriva una nuova emergenza idrica a causa della rottura dell’adduttore principale in territorio di San Giovanni Lipioni . Tecnici e operatori del Consorzio di bonifica sud sono subito intervenuti ma il danno è importante e probabilmente la riparazione sarà lunga.

Questa mattina è prevista una riunione per trovare una soluzione. Dopo il crollo del ponte sul Trigno, alle 12.45 di ieri In via precauzionale è stato chiuso anche il ponte sulla strada provinciale 55 che collega San Salvo a Montenero di Bisaccia. La decisione è stata presa dai presidenti delle province di Chieti e Campobasso per motivi di sicurezza. Riaperta fortunatamente ieri pomeriggio la linea ferroviaria adriatica . Molte strade interne sono ridotte a colabrodo tra allagamenti e frane.
L’elicottero dei vigili del fuoco ha effettuato ieri lungo un sopralluogo aereo per verificare la presenza di auto nel tratto di ponte crollato sulla Statale 16. Nel Vastese sono arrivate molte squadre di vigili del fuoco da fuori regione. I tecnici del Consorzio di bonifica sud hanno lavorato tutto il giorno per contenere i danni provocati dalle esondazioni.

Paola Calvano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.