domenica, Aprile 5

Trigno, è da escludere un ponte militare

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La dorsale Adriatica resterà spezzata in due per un lungo periodo . Il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano in visita ieri in Molise e Abruzzo ha escluso un ponte provvisorio militare sul Trigno. Il tratto è troppo lungo e la situazione morfologica non è adatta . Una notizia non buona purtroppo per pendolari e imprenditori del Vastese. Ciciliano ha però assicurato che verrà fatto il possibile per risanare le ferite provocate dal maltempo in Molise e Abruzzo . La SS16 resta quindi interrotta, ma si cercheranno soluzioni.

“ L’ipotesi di un ponte militare è da escludere “, ha detto Ciciliano al termine della sua ricognizione sulla dorsale Adratica .” Le condizioni non lo permettono. Ho visto che un’ampia porzione del Trigno è stata portata via . Il danno è importante e la viabilità compromessa . Ci sono danni sulla costa e tante frane sia sulla costa che nell’interno”. Ciciliano ha poi visto con i propri occhi quello che la piena del fiume Trigno ha provocato nella vallata del fiume che costeggia la Trignina. Poco dopo le 19 l’elicottero sul quale viaggiava è atterrato in contrada Cerracchio , la bivio per Fresagrandinaria.

Insieme al senatore Etelwardo Sigismondi e una delegazione formata dal presidente della Regione Marco Marsilio , dal direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile Maurizio Scelli , all’assessore Tiziana Magnacca, dal consigliere Francesco Prospero e dal sindaco di Fresagrandinaria, Lino Giangiacomo, Ciciliano ha visitato i luoghi e le strade franate a causa delle esondazioni del Treste e del Trigno . Il capo della Protezione civile ha preso atto degli enormi danni causati dalle esondazioni.

Subito dopo ha parlato con il presidente del Consorzio di Bonifica, Nicolino Torricella della situazione idrica compromessa dalla piena. Ciciliano non ha nascosto la propria preoccupazione davanti all’adduttrice tranciata di netto da uno smottamento. Dopo un attenta analisi , ha comunque garantito che verrà fatta una attenta valutazione dei danni da tecnici e operatori . Serviranno notevoli risorse e mesi per risanare quello che i fiumi hanno distrutto in 24 ore.

Subito dopo Pasqua si lavorerà per risanare le arterie ed evitare disagi ai pendolari. Fortunatamente , ieri dopo un nuovo collaudo è stato riaperto al traffico il ponte sul fiume Trigno, lungo la Strada provinciale 55, tra Montenero di Bisaccia e San Salvo. Il traffico da e per Montenero da San Salvo, fino alla ricostruzione del ponte crollato sarà deviato sulla Sp55 . Sarà un percorso più lungo ma consentirà insieme alla A14 gli spostamenti a sud dall’Abruzzo.

Paola Calvano

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