
Le frane che si susseguono nel Vastese rendono complicati i lavori di risanamento delle condotte.
Il presidente della Sasi, Nicola Scaricaciottoli, ieri mattina ha incontrato i sindaci dei comuni rimasti a secco dopo la rottura della condotta di Roccaspinalveti spiegando la difficile situazione.
“Stiamo facendo opere di drenaggio per evitare ulteriori frane. Il lavoro è difficile e lungo e gli imprevisti sono tanti . Se tutto va bene potremo ripristinare entro la settimana il servizio solo per alcuni comuni . Stiamo cercando comunque di dare supporto alla popolazione rifornendo la popolazione con le autobotti . Ogni comune è a se , quindi stiamo valutando come muoverci a seconda delle esigenze della popolazione e della morfologia del territorio. Per i comuni più difficili da raggiungere potremo optare per il riempimento parziale dei serbatoi, Ogni comune ha la sua particolarità e ci muoveremo per dare comunque sollievo ai cittadini con le autobotti . Ripeto il lavoro è lungo e difficile ma gli utenti non saranno lasciati soli “.
Ed è emergenza anche nell’area industriale di Pian Sant’Angelo e nei comuni costieri di Vasto Marina , San Salvo marina e Marina di Montenero a causa della rottura dell’adduttore principale di San Giovanni Lipioni gestito dal Consorzio di bonifica.















