giovedì, Aprile 9

Presentato a Palazzo d’Avalos il libro “7 Primavere – Lettera d’amore alla diversità”, Menna: «Occasione per rafforzare il senso di comunità e promuovere cultura dell’ascolto»

Condividi

Ieri, mercoledì 8 aprile 2026, la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos di Vasto ha ospitato la partecipata presentazione del libro “7 Primavere – Lettera d’amore alla diversità” di Francesco Storto.

Un appuntamento significativo, capace di trasformarsi in un vero momento di condivisione e riflessione collettiva sui temi della diversità, dell’inclusione e della forza delle famiglie. Il racconto di Francesco Storto, padre, uomo e testimone diretto di un percorso complesso e straordinario, ha restituito al pubblico una narrazione sincera, priva di retorica, ma carica di umanità e coraggio. La storia, che attraversa luoghi, sfide e rinascite, fino alla diagnosi di autismo dei suoi gemelli, ha saputo accendere una luce nuova sul valore della diversità, intesa come ricchezza e opportunità per l’intera comunità.

L’incontro è stato arricchito dagli interessanti interventi dei relatori Cristina Eusebi, dirigente scolastico del Comprensivo Rossetti e fondatrice dello Sportello Autismo; Germana Sorge, presidente de “Il Cireneo Srl”, Genna Di Benedetto, psicologa psicoterapeuta e analista del comportamento ed Attilio Fappiano, psicologo psicoterapeuta della Npi di Atessa. A guidare il confronto è stata Fabiana Bolognese, con il coinvolgente accompagnamento musicale di Marilena La Palombara.

«L’evento ha rappresentato – per il sindaco Francesco Menna – non solo la presentazione di un libro, ma un’occasione concreta per rafforzare il senso di comunità, promuovere una cultura dell’ascolto e ribadire con forza che l’inclusione è una responsabilità collettiva, che riguarda istituzioni, famiglie e cittadini».

«Appuntamenti come questo ci ricordano che la diversità non è un limite da superare, ma una realtà da accogliere e valorizzare. È nella capacità di ascoltare, comprendere e camminare insieme che si costruiscono comunità più giuste, più forti e più umane. Un incontro che ha lasciato un segno profondo, destinato a trasformarsi in consapevolezza e impegno condiviso per il futuro», ha dichiarato l’assessora Anna Bosco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.