
Il Tribunale di Vasto ha condannato a due anni di reclusione per incendio doloso, L.C., di Gissi , 58 anni. L’uomo, a parere delle forze dell”ordine, è la persona che due anni fa ha appiccato il fuoco alla porta di casa di un 50enne di San Salvo. L’incendio aveva scosso e non poco la tranquillità del condominio in cui abitava la vittima e l’intero quartiere.
A scrivere la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
La vicenda è stata rivissuta ieri nell’aula del Tribunale di Vasto. A difendere L.C. è stato l’avvocato Fiorenzo Cieri. L’arringa del difensore, in parte accolta dal giudici, ha ridotto la pena richiesta dal pm di 3 anni e 8 mes . L’avvocato Cieri non è comunque soddisfatto e per questo ha annunciato appello subito dopo aver letto le motivazioni della sentenza. L’ attentato incendiario avvenne poco prima di mezzanotte del 26 marzo 2024 in contrada Stazione. Nel mirino un uomo di 50 anni, originario del Molise, che all’epoca era in detenzione domiciliare. A mettere nei guai L.C. sono stati i messaggi inviati alla vittima in cui il 58enne pretendeva somme di denaro. Alle richieste sono seguite minacce e quindi l’incendio.
Ulteriori dettagli sulla vicenda li trovate stamane in edicola, sul Centro.















