domenica, Novembre 1

Per Consiglio di lettura “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani

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Ci sono libri che si leggono e libri che, in qualche modo, finiscono per accompagnarci. Libri che non raccontano soltanto una storia, ma aprono una finestra su mondi lontani e, allo stesso tempo, ci invitano a guardare con maggiore attenzione il nostro modo di vivere, di pensare e di attraversare il tempo. Un indovino mi disse, di Tiziano Terzani, appartiene certamente a questa seconda categoria.Tutto ha inizio nel 1976, quando un indovino di Hong Kong predice a Terzani che, nel 1993, correrà un grave pericolo se prenderà un aereo. Una profezia che, a distanza di anni, il giornalista decide di prendere sul serio, trasformandola nell’occasione per intraprendere un’esperienza del tutto insolita: trascorrere un intero anno senza volare.

Per un uomo abituato a spostarsi continuamente per il mondo, attraversare Paesi e raccontare gli avvenimenti del suo tempo, rinunciare all’aereo significa cambiare radicalmente prospettiva. Terzani sceglie così di viaggiare in treno, in nave, in autobus, in automobile e talvolta persino a piedi, attraversando un’Asia complessa, affascinante e in continuo mutamento.

Ma il vero viaggio non è soltanto geografico. È soprattutto un viaggio dentro le culture, le tradizioni, le contraddizioni e le spiritualità di un continente straordinario. Un’Asia fatta di grandi città e villaggi remoti, di antiche credenze e modernità incalzante, di incontri casuali che diventano occasioni di conoscenza e di riflessione. Durante il percorso Terzani incontra indovini, monaci, guaritori, uomini e donne comuni, ascolta storie, si confronta con superstizioni e credenze popolari, osserva con curiosità e, a tratti, con ironia le diverse forme attraverso cui gli esseri umani cercano di dare un senso al mistero dell’esistenza.

La sua scrittura è coinvolgente, colta, curiosa, mai distante. C’è lo sguardo attento del giornalista, la sensibilità del viaggiatore, ma soprattutto la capacità di interrogarsi e di mettere in discussione le proprie certezze. Terzani non pretende di offrire risposte definitive: osserva, ascolta, racconta e lascia al lettore lo spazio per riflettere. Uno degli aspetti più affascinanti del libro è proprio il rapporto con il tempo. Senza la velocità degli aerei, il viaggio riacquista una dimensione umana. Le distanze tornano a essere percorse, non semplicemente superate. Le attese diventano parte dell’esperienza, gli imprevisti si trasformano in opportunità, gli incontri assumono un valore che spesso la fretta della vita quotidiana ci impedisce di riconoscere. E forse è proprio questo il messaggio più prezioso che possiamo ricavare dalla lettura: non sempre abbiamo bisogno di andare più velocemente, di raggiungere prima una destinazione o di avere tutto sotto controllo.

A volte è necessario fermarsi, cambiare direzione, accettare l’incertezza e concedersi il lusso di osservare ciò che normalmente ci sfugge. Un indovino mi disse è un libro sul viaggio, ma anche sul destino, sulla libertà, sulla curiosità e sulla straordinaria ricchezza dell’incontro con l’altro. È una riflessione sul nostro bisogno di credere, sulla fragilità delle nostre convinzioni e sulla possibilità che un evento apparentemente casuale possa diventare l’inizio di qualcosa di inaspettato. È una lettura che consiglio a chi ama viaggiare, naturalmente, ma soprattutto a chi ama lasciarsi interrogare dai libri, a chi è curioso delle culture del mondo e a chi sente che viaggiare non significa soltanto cambiare luogo, ma anche, e forse soprattutto, cambiare sguardo. Perché, in fondo, Terzani ci ricorda che non è importante soltanto dove arriviamo, ma ciò che accade lungo il cammino. E che qualche volta, rinunciando a una strada più rapida, possiamo scoprire un mondo molto più grande di quello che immaginavamo. Un libro da leggere con calma, da assaporare e da portare con sé anche dopo averne voltato l’ultima pagina.

Consiglio di lettura

Un indovino mi disse 

Autore: Tiziano Terzani

Pagine: 432

Casa editrice: TEA

Allegra Linnea Amicarelli

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