venerdì, Gennaio 16

Vasto, il terminal bus tra abbandono e degrado

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Da Hub intermodale strategico a luogo preferito per i bivacchi notturni. Si aggravano le condizioni di abbandono e di degrado del Terminal di via Conti Ricci che,  a distanza di un anno e mezzo dalla riconsegna da parte della Tua,  è ancora senza gestione e con i servizi igienici impraticabili. Oltre ai rifiuti e alla sporcizia hanno fatto la loro comparsa  nella struttura due materassi che, molto verosimilmente, vengono utilizzati di notte come giaciglio improvvisato. Un bustone pieno di  lattine vuote di birre è la prova che quel luogo viene utilizzato come bivacco notturno. Intorno solo degrado ed abbandono. Condizioni di incuria che vanno avanti da oltre un anno.

Lo scorso mese di ottobre il Comune ha aggiudicato la gestione della stazione dei pulman ad una Ati  (associazione temporanea di imprese), in fase temporale e sperimentale fino al riordino del trasporto pubblico locale. Un provvedimento importante e molto atteso che avrebbe dovuto segnare la fine dello stato di abbandono della struttura riconsegnata il 6 agosto 2024 dalla Tua dopo i lavori di sistemazione e di ammodernamento.

L’Ati che ha risposto alla manifestazione di interesse indetta dal Comune, è composta da dieci società del settore ed è formata da Donato Di Fonzo e fratelli spa (nella funzione di capogruppo), Di Carlo Bus srl, società autoservizi Tessitore srl, Di Giacomo & C. srl, Autoservizi Cerella srl, Passucci viaggi srl, Autolinee Costantini srl, Società consortile Oltre il Mare a r.l., Azienda di trasporti Molisani spa, Prontobus srl.

L’associazione temporanea di imprese si è impegnata a garantire la gestione del Terminal ed in particolare una serie di servizi quali la biglietteria e la sala d’attesa, lo sportello informativo-turistico, la realizzazione e gestione di un impianto di videosorveglianza e la copertura assicurativa. Il contratto avrà la durata fino al 31 dicembre 2026 con possibilità di proroga di un anno alle medesime condizioni. I prossimi passaggi sono ora la costituzione dell’Ati e la sottoscrizione della convenzione. A che punto siamo?

“Stiamo definendo le procedure per la costituzione dell’associazione temporanea di imprese”, spiega Alfonso Di Fonzo della omonima società di trasporti, “solo dopo si potrà procedere alla aggiudicazione definitiva. I ritardi non sono imputabili né all’Ati, né al Comune”. 

Certo è che la prolungata situazione di degrado e di inagibilità dei servizi igienici ha spinto il consigliere regionale Francesco Prospero ad inviare un esposto alla Asl, ai carabinieri e alla Procura. L’esponente di Fratelli d’Italia, che segnala un rischio per la salute pubblica ed in particolare per gli studenti pendolari, chiede che vengano messi in campo interventi immediati. 

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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