lunedì, Gennaio 12

Strutture ex art, 26 e Rsa: dal tavolo tecnico alle prospettive di sistema

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STRUTTURE EX ART. 26 E RSA: DAL TAVOLO TECNICO ALLE PROSPETTIVE DI SISTEMA

Con l’avvio del nuovo anno, il settore delle strutture ex art. 26 della legge 833/1978 e delle  RSA, componente essenziale del sistema sanitario regionale, si colloca in una fase che richiede  attenzione e continuità di visione. Il perdurare di un quadro tariffario non pienamente  allineato all’evoluzione dei costi di gestione ha determinato dinamiche organizzative  complesse che, allo stato attuale, risultano ancora sotto controllo all’interno di un equilibrio  complessivo garantito dal contributo responsabile di tutti i soggetti coinvolti. In assenza di  adeguati correttivi, tali condizioni potrebbero tuttavia, nel medio periodo, determinare livelli  di maggiore complessità strutturale. 

In questo contesto, il lavoro svolto dal Tavolo tecnico regionale sulle tariffe ha rappresentato  un passaggio di particolare rilievo, consentendo un’analisi approfondita e condivisa delle  principali tematiche del settore. Il percorso tecnico può oggi considerarsi consolidato; si apre  pertanto una fase in cui la responsabilità delle scelte di indirizzo è rimessa alle sedi  decisionali competenti, chiamate a valorizzare il lavoro svolto e ad assumere le conseguenti  decisioni, anche attraverso una riflessione sull’aggiornamento del sistema tariffario, in  coerenza con i costi reali di erogazione dei servizi e con gli obiettivi di continuità e qualità  assistenziale. 

Un ulteriore profilo di attenzione riguarda il fattore lavoro. In molte realtà i contratti collettivi  risultano fermi da anni. È auspicabile che l’eventuale adeguamento delle tariffe sia  accompagnato, a livello regionale, da un impegno condiviso tra istituzioni, soggetti gestori e  parti sociali, volto a favorire soluzioni economiche transitorie, sostenibili e progressivamente  assorbibili nei futuri rinnovi contrattuali, contribuendo alla stabilità del personale e alla  continuità delle cure. 

Garantire la sostenibilità delle strutture ex art. 26 e delle RSA significa rafforzare il sistema  sanitario regionale, tutelare il diritto alla cura dei cittadini e valorizzare il lavoro di chi opera  quotidianamente nei servizi. Il 2026 può rappresentare un anno di consolidamento e di  prospettiva, nel segno della continuità del dialogo istituzionale costruito nel tempo e della  capacità di tradurre il lavoro tecnico svolto in scelte programmatiche attente, condivise e  orientate alla stabilità del sistema.

Daniele Leone, componente del Tavolo tecnico regionale sulle tariffe 

foto archivio

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