
Un nuovo e significativo risultato per la sanità abruzzese arriva dall’ospedale di Vasto, dove l’équipe di Cardiologia ha eseguito per la prima volta una tecnica avanzata di stimolazione cardiaca per l’impianto di pacemaker, confermando il ruolo del nosocomio vastese all’interno della rete regionale di eccellenza per la cura delle patologie cardiovascolari.Si tratta di un intervento altamente specialistico, che consente una stimolazione più fisiologica del cuore e rappresenta un ulteriore passo in avanti nella qualità delle cure offerte ai pazienti affetti da disturbi del ritmo cardiaco.
«Questo risultato dimostra come l’ospedale di Vasto sia pienamente inserito in una rete regionale di eccellenza per la cardiologia. Non parliamo di episodi isolati, ma di un percorso di crescita serio e coerente, fondato su competenze, professionalità e capacità di lavorare in modo integrato».
L’adozione di tecniche sempre più avanzate in ambito cardiologico rafforza il ruolo di Vasto nella sanità regionale e contribuisce a costruire, passo dopo passo, le condizioni per raggiungere un obiettivo che rappresenta il grande sogno della comunità vastese.
Un obiettivo per il quale il compianto dottor Ugo Aloe, figura di riferimento della sanità vastese, ha raccolto oltre 15 mila firme, dando voce a una richiesta sentita e condivisa dall’intera comunità, e che oggi richiede un impegno comune e trasversale, capace di coinvolgere tutte le istituzioni e le forze politiche, mettendo al centro esclusivamente il diritto alla salute dei cittadini.
Un ringraziamento va al Direttore Generale Mauro Palmieri, al Direttore Sanitario Raffaele Di Nardo, al Direttore del Presidio Ospedaliero di Vasto Fernando Di Vito, alla dott.ssa Nanda Furia (in foto), dirigente della UOC di Cardiologia, all’intera équipe del reparto, alla UOC della Farmacia ospedaliera di Vasto e alla responsabile dott.ssa Letizia Di Fabio, per il supporto garantito e per la puntuale fornitura dei dispositivi, nonché a tutto il personale sanitario, per la professionalità e l’impegno dimostrati nel garantire cure sempre più avanzate ai cittadini.
Raccontare questi risultati significa dare conto ai cittadini di un percorso concreto, fatto di traguardi progressivi, che guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la rete regionale per la cura del cuore.
Francesco Prospero
Consigliere Regionale dell’Abruzzo














