giovedì, Gennaio 22

Tiziana Magnacca sulla vicenda Sodecia

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La Sodecia conferma lo stop della produzione nel sito industriale di Raiano. È quanto emerso dal tavolo istituzionale costituito in Regione per la composizione della vertenza occupazionale che questa mattina si è riunito alla presenza dell’assessore al Lavoro Tiziana Magnacca, del vice presidente del Consiglio regionale Marilena Scoccia e della consigliera Maria Assunta Rossi, dei sindacati e della società di piemontese con sedi a Chivasso e Torino.

La Sodecia produce componenti per le scocche delle auto e ha un’unità produttiva a Raiano con 39 lavoratori che al momento fruiscono del Contratto di solidarietà fino alla fine di marzo. Alla società è stato chiesto più tempo, differendo la chiusura del sito produttivo con la possibilità di prorogare il Contratto di solidarietà oltre la data di marzo, ma i responsabili hanno detto che questa non è una strada percorribile. Tra i tanti nodi da sciogliere figura anche la possibilità di erogazione della Cassa integrazione per cessazione della produzione che potrebbe rappresentare un ombrello salariale importante per i lavoratori. Per l’azienda la normativa non prevede erogazione di Cig per queste operazioni; la Regione Abruzzo, dal canto suo, si è impegnata ad interloquire con il ministero del Lavoro e Inps per avere una interpretazione autentica della norma e vedere se ci sono i margini per l’erogazione della Cassa integrazione. L’interlocuzione potrebbe chiudersi tra la fine di gennaio e la metà di febbraio, ma questo andrebbe ad incidere sulla condizione salariale di quei lavoratori che decidono di rimanere in Abruzzo e non accogliere il trasferimento a Chivasso non certamente sul futuro produttivo del sito di Raiano.

“Abbiamo espressamente chiesto all’azienda dare più tempo alla vertenza perché la Regione Abruzzo ha avviato una serie di iniziative nel settore dell’automotive che potrebbero giovare alla causa della Sodecia. La nostra azione si rivolgerà, per queste vertenza, verso il ministero del Lavoro per le richieste di erogazione della Cig, ma soprattutto, in via generale per l’intero settore, nella realizzazione di una proposta da inviare al ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’accoglimento del Piano di riconversione e riqualificazione professionale che aprirebbe nuovi e importanti spiragli sia per l’erogazione di politiche di welfare a seguito di crisi industriali sia per l’erogazione di contributi per favorire gli investimenti produttivi delle aziende dell’automotive” ha dichiarato l’assessore Magnacca.

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