domenica, Gennaio 25

Ospedale di Vasto, l’assurdità di un immotivato trasferimento. Sarà vero?

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Gira all’ospedale di Vasto la voce secondo cui un medico radiologo in servizio nel reparto sarebbe in procinto di essere trasferito in pianta stabile presso il distretto sanitario di San Salvo. La notizia merita d’essere riferita soltanto perché è indicativa di un “nonsense” che caratterizza troppo spesso certe decisioni o comportamenti di quello strano teatrino che si chiama Asl n.2 rispetto al quale il teatro dell’assurdo e del surreale di Jonesco e di Beckett sono forse poca cosa.

Dove sia l’assurdità di questo trasferimento è presto detto: perché il distretto sanitario era servito in precedenza in modo esemplare e soddisfacente da un altro radiologo che assicurava la sua presenza settimanalmente ed in presenza di necessità ulteriori;

perché priva il reparto ospedaliero d’una risorsa importante che aggraverà il già pesante carico giornaliero di lavoro dei medici reso di recente ancor più gravoso dalla carenza dei tecnici di radiologia che non si cerca di colmare, tanto è vero che è l’unico servizio di radiologia in tutta la Asl 2 dove non si riesce a fare il turno H24.
S’è detto che il nuovo ospedale dovrebbe vedere la luce tra tre anni o poco più, ma con quali medici se i medici vengono dirottati altrove, magari per accontentare qualcuno, o se ne vanno?
La redazione

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