
La macchina organizzativa del “Gran Carnevale Scernese” è già in pieno fermento. Nel capannone e negli spazi messi a disposizione dal Comune tra carpenteria, cartapesta, colori, stoffe e tanta pazienza, i soci dell’associazione e i volontari lavorano senza sosta per dare forma alla 51° edizione del carnevale di Scerni. Mani esperte e nuove energie si alternano nella costruzione dei carri allegorici, nella realizzazione dei costumi, nello studio delle coreografie e nella complessa organizzazione logistica che permetterà alla festa di invadere le strade di Scerni il prossimo 17 febbraio.
“L’edizione 2026 – afferma Ottavio Ubaldi, Presidente dell’Associazione dei Carnevalari – segna un traguardo importante: dopo l’evento straordinario della 50° edizione dell’anno scorso, siamo pronti a ripetere un’altra edizione piena di divertimento e sorprese. Ringrazio tutti coloro che lavorano per la realizzazione del carnevale, ogni contributo è prezioso per la riuscita della festa. Stiamo stilando il programma che nei prossimi giorni illustreremo unitamente all’Amministrazione comunale che ha ribadito il proprio sostegno all’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e aggregativo”.
“Siamo orgogliosi di questo evento – ribadiscono gli altri associati del sodalizio Carnevalari – che nel tempo è diventata un vero e proprio simbolo del folklore locale. La sfilata dei carri e delle maschere è in programma martedì grasso 17 febbraio, a partire dalle ore 14.30, con una data di recupero fissata al 22 febbraio in caso di maltempo. A sfilare ci saranno 15 carri allegorici che attraverseranno le vie cittadine, accompagnati da gruppi mascherati e musica, per regalare un pomeriggio di festa per grandi e piccoli”.

















