
Il calo delle iscrizioni nelle scuole dei piccoli comuni è un fenomeno significativo e preoccupante in tutto il Vastese. Il sindaco di Fresagrandinaria, Lino Giangiacomo, cerca di correre ai ripari e dispone 1000 euro a sostegno delle famiglie che decideranno di iscrivere i propri figli nelle scuole del paese. In sostanza il Comune di Fresagrandinaria prevede un contributo di 700 euro per le nuove iscrizioni all’asilo nido, alla scuola dell’infanzia , alla scuola primaria e secondaria di primo grado . E’ poi previsto un secondo contributo di 300 euro in buoni per l’acquisto di materiale didattico che sarà destinato a tutti i bimbi che frequenteranno i plessi scolastici del paese . Il Comune investe sulla tenuta dei servizi scolastici locali.
” E’ un sostegno concreto “, ha dichiarato alla collega Paola Calvano del quotidiano dell’Abruzzo Il Centro il sindaco Giangiacomo ” per le famiglie che decideranno di continuare a far vivere la scuola del paese . Una scuola viva da origina bambini e giovani preparati ed evita l’emigrazione degli scolari verso centri più grandi “.
Il rischio che corrono i plessi scolastici dei piccoli comuni ( e non solo nel Vastese e in Abruzzo ) è infatti quello di chiudere per la mancanza di iscrizioni. Anche a Villalfonsina la giunta ha approvato l’istituzione di un incentivo economico destinato alle famiglie dei bambini che verranno iscritti al primo anno della scuola primaria . Villalfonsina ha stanziato una somma complessiva di 7.500 euro che verrà suddivisa in bonus economici stabiliti in base all’indicatore Isee. Il calo di iscrizioni ha ripercussioni significative sul sistema scolastico. Le scuole più piccole e decentrate sono particolarmente a rischio, poiché la loro chiusura potrebbe tradursi in una perdita di continuità didattica e stabilità occupazionale.














