
Approda in Commissione ambiente l’ingresso del comune di San Salvo in Ecolan. Il presidente dell’organismo consiliare, Nicola Di Ninni, ha convocato la riunione domani, mercoledì 11 febbraio, alle ore 12 nella sede municipale. All’ordine del giorno un solo punto: l’approvazione della proposta tecnica formulata da Ecolan e l’ingresso di San Salvo nella società pubblica lancianese che conta al suo interno diversi comuni del Vastese. Quello in Commissione ambiente è un passaggio propedeutico al consiglio comunale.
“L’obiettivo è chiudere il percorso per l’approfondimento in merito all’ingresso del comune di San Salvo nella compagine sociale di Ecolan”, spiega Di Ninni, “e all’affidamento in house del servizio di igiene urbana”.
Nei mesi scorsi la giunta guidata dalla sindaca Emanuela De Nicolis aveva deliberato l’acquisizione di una quota minima (16mila euro) di partecipazione ad Ecolan. Per l’amministrazione si è trattato di “una scelta obbligata” dopo i rilievi sollevati dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha citato in giudizio tutti i comuni-soci del Civeta dopo la trasformazione regressiva da società di capitali ad azienda speciale, circostanza che ha fatto perdere al Consorzio di Cupello i requisiti per l’affidamento dei servizi in house.
Tuttavia per l’amministrazione comunale l’ingresso nella società lancianese e il relativo affidamento del servizio di igiene urbana – oggi gestito dalla Sapi che ha ottenuto una proroga tecnica – risponde a requisiti di economicità e offre garanzie per il miglioramento dei servizi. Sono diversi i comuni del Vastese che hanno fatto ingresso in Ecolan: Monteodorisio, Casalbordino, Pollutri, Scerni, Villalfonsina. Sono in procinto di aderire Gissi e Celenza sul Trigno che hanno avviato l’iter.
Anna Bontempo (Il Centro)














