
“Sul dissesto idrogeologico l’attenzione dell’amministrazione comunale è alta”. Parola di Licia Fioravante, assessore ai lavori pubblici e vice sindaca, che in questi cinque anni ha avviato e portato avanti, insieme agli uffici, numerosi progetti per il consolidamento delle aree più a rischio della città.
“Gli interventi sono stati tantissimi in questi anni, sia nelle zone periferiche sia in quelle più centrali”, dice Fioravante, “c’è molta attenzione da parte nostra e costante controllo in collaborazione con gli enti sovra-ordinati. Quelle relative al dissesto idrogeologico sono opere che non si vedono, ma rivestono una importanza fondamentale per il territorio”. L’elenco è lungo: via Tre Segni, Loggia Amblingh, via Adriatica, via Santa Lucia, via Vilignina, Cona a Mare, Palazzo D’Avalos. Tanto per ricordare alcuni cantieri.
“Di recente abbiamo presentato altre schede per completare gli interventi in via Santa Lucia, Montevecchio e in altre zone della città”, aggiunge la vice sindaca, “ripeto l’attenzione è alta, convinti come siamo, che le opere di consolidamento sono di fondamentale importanza per un territorio fragile come il nostro”.
Anna Bontempo (Il Centro)














