
Dopo undici anni per tre giovani vastesi finisce un incubo. La Corte d’appello Perugia, a cui la Cassazione aveva rimesso gli atti, li ha assolti, accogliendo le argomentazioni dei due legali, gli avvocati Arnaldo Tascione e Fiorenzo Cieri. C.P., 31 anni , R.S. 35, M.M. 32 accusati di rapina e altri gravi reati ai danni di due fratelli di Vasto, hanno appreso della sentenza dai loro difensori.
A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
I tre vennero condannati in primo grado dal Tribunale di Vasto a 6 anni di reclusione ciascuno per aggressione ai danni di due fratelli, lesioni e rapina aggravata. Il fatto avvenne sulla spiaggia davanti ad un locale di Vasto marina. Nel 2022 ottennero dalla Corte d’Appello dell’Aquila la riduzione della pena a cinque anni di reclusione ciascuno. La difesa dei tre giovani non si è arresa ed ha presentato appello in Cassazione. La Corte di Cassazione, in accoglimento della tesi difensiva, ha annullato le precedenti sentenze e rinviato il processo davanti alla Corte d’Appello di Perugia. L
La vicenda risale a luglio 2015. I tre avevano 20 anni .
Durante una festa a Vasto Marina a cui partecipavano centinaia di persone, due fratelli furono aggrediti alle spalle sull’arenile e rimasero esanimi per tre ore. L’aggressione avvenne di notte e non ebbe testimoni. Soccorsi da altri avventori, i feriti furono portati al pronto soccorso e medicati .Osservando alcune foto della serata gli investigatori identificarono i tre possibili aggressori, nonostante si trovassero insieme ad altre 15 persone. I tre accusati hanno sempre negato ogni addebito . I difensori hanno raccolto diverso materiale che lunedì hanno portato a Perugia riuscendo così ad ottenere l’assoluzione dei loro assistiti.
Ulteriori particolari sulla vicenda li trovate stamane sul Centro.














