
• due corse al mattino;
• due corse nel pomeriggio;
coordinate con la turnistica e con gli orari di arrivo e partenza dei treni.
«Non si tratta solo di una navetta – sottolineano – ma di un segnale chiaro: Vasto è una città che sostiene chi si prende cura della comunità. In un momento storico segnato dalla carenza di personale sanitario, dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per rendere il nostro territorio più attrattivo e accogliente verso i medici che valutano di accettare un incarico presso il nostro ospedale».
I consiglieri chiedono la convocazione di un tavolo che coinvolga il Comune, i rappresentanti locali della Regione Abruzzo, il management della ASL e il gestore del trasporto pubblico locale, per verificare insieme la fattibilità tecnica, organizzativa ed economica del servizio, anche in via sperimentale.
«Sostenere la sanità non significa solo chiedere più risorse – concludono – ma anche rimuovere ostacoli concreti. Facilitare l’arrivo dei medici significa rafforzare il nostro ospedale e tutelare il diritto alla salute di ogni cittadino. È una proposta di buon senso, ma soprattutto una scelta di responsabilità verso la nostra comunità».
Antonio Monteodorisio
Guido Giangiacomo
Vincenzo Suriani














