
Pochi giorni fa è stata annunciata la nascita del Polo Internazionale di San Salvo, frutto di un accordo strategico tra l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la Samarkand State Architecture and Construction University (SamSACU) dell’Uzbekistan. Dal prossimo anno accademico partirà un corso di laurea in inglese in Ingegneria e Gestione del Patrimonio Cultural pensato apposta per attrarre studenti da tutto il mondo, in particolare dai Paesi dell’Asia centrale. Un hub di eccellenza su ingegneria, architettura, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio, con mobilità di docenti e studenti, progetti di ricerca congiunti, laboratori condivisi.
E Vasto? Silenzio tombale. La nostra città, che dovrebbe essere il motore culturale, economico e formativo della costa abruzzese, non riesce a intercettare nemmeno un euro, un corso di laurea che guardi al futuro.. Mentre a San Salvo si parla di globalizzazione vera – studenti uzbeki, kazaki, tagiki che verranno a formarsi qui da noi, spendendo, vivendo, contribuendo all’economia locale – a Vasto l’amministrazione si limita a proclami vuoti, bandi persi, progetti arenati e un’università che resta un miraggio..
È questa la differenza tra chi agisce e chi subisce. Tra chi fa rete con il mondo e chi resta chiuso nel proprio orticello. Tra chi porta risultati concreti e chi accumula solo scuse. Movimento Vasto e il candidato sindaco Maurizio Santulli dicono basta a questa inerzia! Vasto merita di più: merita di essere protagonista, non la cenerentola del Vastese. È ora di cambiare passo, intercettare opportunità, stringere accordi, attrarre investimenti in formazione e ricerca. I nostri ragazzi non possono più aspettare.
San Salvo corre verso il futuro. Vasto quando inizia?”.
Movimento Vasto
Maurizio Santulli – Candidato Sindaco














