
E’ stato aggiudicato alla ditta Marinelli Umberto di San Salvo l’appalto per la manutenzione straordinaria di 94 strade e per il rifacimento dei marciapiedi in 29 arterie cittadine, per un importo complessivo di 2.387.492 euro. L’impresa, che ha praticato un ribasso del 19,50%, ha presentato la migliore offerta alla scadenza del termine fissato dalla Centrale unica di committenza (Cuc) dell’Unione dei Miracoli a cui il comune di Vasto ha delegato l’espletamento della procedura di gara.
Per l’inizio dei lavori bisognerà attendere “primavera inoltrata”, precisa l’assessore ai servizi manutentivi, Alessandro D’Elisa, “perché gli asfalti non possono essere oggetto di rifacimento durante il periodo invernale”.
Il piano prevede interventi pari a 36 chilometri di manto stradale e marciapiedi nelle arterie urbane centrali e periferiche. L’obiettivo è garantire sicurezza e funzionalità alle infrastrutture viarie, eliminare buche e rattoppi e riqualificare i tratti danneggiati.
Insomma, si arriverà a ridosso delle elezioni comunali (a Vasto si vota nel 2027) con meno strade “colabrodo”, anche se dall’elenco stilato dagli uffici comunali sono rimaste fuori arterie attualmente impercorribili per le pessime condizioni del manto stradale, presenti sia in periferia, sia nelle zone centrali. L’assessore D’Elisa ha già spiegato in altre occasioni che sono state raccolte le segnalazioni dei cittadini e che le strade non inserite nella lista potranno essere sistemate in seconda battuta con le “economie” derivanti dalla gara d’appalto. Un rischio che si corre, però, è che gli interventi di manutenzione straordinaria del comune di Vasto si sovrappongano a quelli di Enel-distribuzione per il potenziamento della linea elettrica, interventi che vanno avanti ormai da circa un anno (anche se sul cartello la data indicata per la fine dei lavori è 30 giugno 2025), i cui cantieri hanno creato e stanno creando numerosi disagi agli automobilisti. Enel-distribuzione è tenuta a ripristinare il manto stradale, ma finora nelle zone dove gli interventi sono stati effettuati si vedono solo “rattoppi” che rendono le strade ancora più impercorribili.
“Sicuramente non ci saranno sovrapposizioni”, assicura D’Elisa. Per redigere il piano asfalti l’amministrazione comunale ha contratto un mutuo da tre milioni di euro con la Cassa depositi e prestiti, da restituire in 15 anni con rate semestrali di 131.111 euro e con un milione di interessi passivi. La circostanza è stata contestata dalla minoranza consiliare, secondo la quale il debito – che graverà sui cittadini vastesi fino al 2040 – si sarebbe potuto evitare se l’amministrazione comunale avesse attinto agli introiti degli autovelox disseminati lungo il territorio. Per l’amministrazione, invece, è necessario intervenire per mettere in sicurezza le strade e ridurre il contenzioso.
Anna Bontempo (Il Centro)














