
La Gevi Vasto Basket, dopo il ko interno contro la coriacea Bisceglie, è pronta a salire sul pullman con un obiettivo chiaro: rimettere il proprio cammino sulla retta via. La trasferta di Gualdo Tadino è di quelle che pesano, perché mette di fronte due squadre con motivazioni molto simili e con una classifica che non consente distrazioni. Se Vasto è alla ricerca di punti per mettere al riparo la propria posizione, Gualdo lotta per scalare qualche gradino e tornare in zona sicurezza, rendendo la sfida ancora più intensa e combattuta.
All’andata furono i biancorossi ad avere la meglio sul parquet amico, ma nella “tana” umbra serviranno concentrazione, solidità mentale e grande attenzione ai protagonisti locali. Il roster di Gualdo presenta qualità diffuse e diverse soluzioni offensive. Punto di riferimento è Lazar Vukobrat, giocatore di peso nell’economia del gioco, affiancato da elementi capaci di incidere con continuità come Leonardo Cola, che viaggia a quasi dieci punti di media, e Anoir Filahi, presenza fisica importante sotto canestro. Nel reparto esterni spiccano Leonardo Marini, playmaker da oltre dieci punti di media e capace di accendersi nei momenti chiave, e Lorenzo Monacelli, guardia esperta e pericolosa dal perimetro, mentre Guido Berardi garantisce energia e atletismo nel ruolo di ala forte. Nel sistema di Gualdo trovano spazio anche Francesco Amorelli, lungo pronto a dare sostanza nel pitturato, Riccardo Argalia e Matteo Mitov, giovani che assicurano ritmo e intensità, oltre a Filippo Marini, vera bocca da fuoco con 12 punti di media.
Una gara che si preannuncia dura, fisica e carica di tensione agonistica, dove la Vasto Basket dovrà dimostrare maturità e compattezza per tornare a muovere la classifica e dare un segnale forte al proprio campionato.














